Giovedi, 18 Luglio, 2019

Montella: "Con i Viola sono sempre stato corretto"

Vincenzo Montella e Riccardo Montolivo Vincenzo Montella e Riccardo Montolivo
Cacciopini Corbiniano | 25 Settembre, 2016, 11:39

"È cambiata la nostra organizzazione e quella dei nostri avversari e questo comporta scelte diverse". Pasalic si sta allenando bene, ma è reduce da un lungo stop e ha bisogno di tempo prima di potere tornare. Può controllare la partita grazie alle qualità dei suoi giocatori e dall'anno scorso hanno investito in una chiara identità, anche nazionale.

Paulo Sousa, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza per presentare la prossima gara contro il Milan: "La squadra è in crescita, anche sotto il profilo delle palle gol create". Nella comparazione, però, è giusto considerare i giocatori e gli anni di lavoro. Mi è dispiaciuto molto per come sia finito il mio rapporto con la Fiorentina - ha proseguito l'ex allenatore dei viola - Purtroppo i punti di vista sono stati differenti e ho chiesto di chiudere anticipatamente il mio ciclo. E' migliorato e ha ancora margini di miglioramento. I numeri e gli ultimi risultati premiano la squadra: "Vedo uno spirito di gruppo importante".

Tanto più in un momento in cui la Fiorentina in primis (e l'incontro di Salonicco con il presidente Cognigni lo conferma) sta cercando di cambiare la linea comunicativa esattamente come Sousa sta facendo con la squadra. Stiamo crescendo, creando nuove alternative nel nostro gioco. "Stiamo creando molte più alternative per arrivare a questo".

"Lo scorso anno eravamo, sulla carta, da metà classifica e abbiamo provato a stupire".

BABACAR - "Tutti i calciatori dipendono dall'atteggiamento che hanno in campo". E' più concentrato nella comprensione del gioco. Per questo motivo non è mai detto, al di là degli addendi, che il risultato sia destinato a restare lo stesso. Hanno una società importante alle spalle e si vede anche dal calendario, visto che hanno sempre un giorno in più per riposare rispetto alle altre.

"Dovessi scegliere la stessa formazione di martedì non vorrebbe dire che abbiamo trovato la quadra". Tutti stanno dando qualcosa.

Sui nuovi arrivati: "Analizzo ogni giocatore, soprattutto a livello caratteriale perché chiaramente non puoi conoscerli".

Su Zarate: "Il giocatore non è ancora al livello che noi vorremmo".

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