Martedì, 12 Novembre, 2019

Vietato filmare i deputati che giocano o dormono in Aula

Renzi alla Camera Renzi alla Camera
Deangelis Cassiopea | 24 Settembre, 2016, 04:07

Il codice intima ai giornalisti di "attenersi esclusivamente alle informazioni che riguardano i lavori dell'Aula" e a mantenere "un contegno improntato al massimo rispetto dell'istituzione parlamentare". Infatti, una nota dell'Ufficio Stampa della Camera dei deputati spiega che non vi è nessuna normativa che disciplini l'attività dei giornalisti all'interno dell'Aula di Montecitorio.

Non solo riprenderli mentre dormono durante i lavori non sarà più lecito, ma neanche si potrà più riprendere durante gli stacchi e le pause tra una seduta e l'altra né durante le sospensioni di seduta. Ma da ora si fa sul serio: i giornalisti, gli operatori e i fotografi che non firmeranno il nuovo testo, dovranno restarsene a casa. Se è logico e giusto che si imponga di assistere "in silenzio" ai lavori dell'Assemblea standosene fermi nelle tribune riservate, appare già più strana invece la richiesta di astenersi da ogni segno di approvazione o disapprovazione: guai a fare sì con la testa o ad assecondare quanto è in discussione. Stop quindi a video e foto di assembramenti, baci e abbracci. Inoltre, viene posto il divieto di diffondere fotografie e riprese "non essenziali per l'esercizio del diritto di cronaca relativo all'attualità e allo svolgimento dei lavori in Aula", oltre a quelle "atte a rilevare comunicazioni telefoniche". "In caso di inosservanza delle disposizioni, il Collegio dei deputati Questori potrà disporre nei confronti di chi viola le regole il divieto temporaneo di accesso alle tribune".

Vietata la pubblicazione di immagini di deputati che sonnecchiano o che riposano le tempie.

Eppure ci si domanda: l'autoregolamentazione della Camera dei Deputati, può disciplinare anche la vita che si svolge al di fuori della stessa?

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