Giovedi, 24 Settembre, 2020

Il battibecco tra Renzi e Travaglio a "Otto e mezzo"

Marco Travaglio e la conduttrice Lilli Gruber con il presidente del Consiglio Matteo Renzi Il battibecco tra Renzi e Travaglio a "Otto e mezzo"
Evangelisti Maggiorino | 23 Settembre, 2016, 17:02

Nel botta e risposta sul mercato del lavoro Renzi ha continuato a ripetere che durante il suo governo sono stati "creati 585mila posti di lavoro". Nello studio di Otto e Mezzo, con la padrona di casa Lilli Gruber a tenerli a bada, il premier e l'ostico direttore del Fatto Quotidiano hanno dato spettacolo condendo il dibattito sull'attualità in diretta tv con frecciate e battute. "Ho sbagliato - ha aggiunto - l'ho detto, ma volevo dare un messaggio di responsabilità e serietà". Il fatto è che Travaglio, bravo a scrivere e convincente per i manettari come lui, quando è posto di fronte a un interlocutore che gli tiene testa abbassa lo sguardo. "L'incompetenza costituzionale" del "noto costituzionalista Travaglio è enorme".

Ciò che serve per migranti e scuole fuori dal patto "Se pensate di prendere in giro l'Italia su immigrazione e terremoto avete sbagliato destinatario" ha continuato il premier, spiegando che "se l'Europa non fa niente per l'immigrazione, noi diciamo che tutto ciò che servirà per l'immigrazione e tutto che è prioritario per le scuole dei nostri figli, è fuori dal patto". Noi rispettiamo le regole ma le regole Ue ci dicono che in presenza di eventi eccezionali si può utilizzare un margine diverso.

Un battibecco continuo, che culmina quando Travaglio critica aspramente il nuovo art.70 della Costituzione: "Da 9 parole siamo passati a 438 parole, scritte dai 'semplificatori'". Anche se Renzi rivendica con orgoglio di non aver fatto scattare le clausole di salvaguardia e assicura che il 2017 andrà meglio del 2016. Il duello di giovedì sera su La7 non è stato su quei livelli ma è risultato altrettanto godibile. "Ero di là, stavo finendo di leggere tutte le cazzate che scrivi su di me", avrebbe esordito sarcastico Renzi, salutando il nemico in sala trucco.

Secca la replica del giornalista: "Non è così, le mando i dati. Ora non dica sciocchezze [.] Il Pd si è reso conto che l'Italicum è stata una vaccata", replica Marco Travaglio."C'è un assessore al comune di Roma che lei preferisce." attacca Renzi."Mai visto né conosciuto nessun assessore nella Capitale" risponde il giornalista. Travaglio: "Siete voi che fate danni".

Renzi è però tornato subito all'attacco: "Quello che è diminuito in questi due anni sono le copie de Il Fatto Quotidiano, non i posti di lavoro" aggiungendo poi: "Sono contro la deforestazione e l'abbattimento degli alberi". E ribatte veloce. "Non ho il fisico per fare Fonzie", ammette, "io non lo so se sono Fonzie ma lei non sia Ralph Malph". Il giornalista si scalda: "Ho chiesto le dimissioni della Muraro, pensi agli indagati del Pd".

Italicum: pronto a cambio deciso dal Parlamento Parlando di Italicum Renzi ha assicurato che "se il Parlamento è disponibile noi ci stiamo".

Sulla riforma della Costituzione poi se è possibile le distanze sono ancora maggiori. "Il noto costituzionalista Travaglio" - replica Renzi - "usa espressioni, da 'ciucciare' a 'cazzaro', degne della migliore tradizione costituzionale".

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