Mercoledì, 23 Settembre, 2020

Juventus, Allegri: "Non è il Palermo di 20 giorni fa"

Allegri vincere per evitare critiche Allegri vincere per evitare critiche
Cacciopini Corbiniano | 23 Settembre, 2016, 15:18

Cosi' il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia dell'anticipo di domani pomeriggio in casa del Palermo. È normale e ci sono abituato. Troveremo una squadra vogliosa, senza grandi responsabilità. "Noi non possiamo andare via da Palermo senza i tre punti perché servono per dare continuità alla vittoria con il Cagliari".

"Non ho mai detto che Dybala giocherà in una posizione diversa, dopo un anno alla Juventus in crescita è ovvio che per lui ora sia più difficile". Deve stare sereno, sta facendo delle buone partite, gli manca il gol. Nervoso? Non lo è, ovviamente smania di fare gol ma come tutti gli attaccanti più lo cercano e meno lo trovano. Non ritardano solo i gol dei rosanero, ma anche il pareggio... assente dal torneo 1968-1969, quando la sfida si chiuse col punteggio di 1-1, autorete di Salvadore e Haller i marcatori. Pjaca? E' il suo sostituto, ma hanno caratteristiche diverse. "Ma domani possono giocare anche Mandzukic e Higuain insieme".

TURNOVER - Qualche anticipazione sulla formazione di domani. "Sugli esterni valuterò. Buffon sta bene, è convocato e gioca". "Cuadrado non ci sarà dall'inizio, a partita in corsa può darsi". A centrocampo devo ancora valutare: ci aspettano tre partite importanti e devo vedere la condizione di Hernanes. "La cosa di diverso, è che rispetto alla partita che abbiamo giocato con l'Inter, anche se sicuramente - senza nulla togliere al Cagliari, lo spessore rispetto all'Inter è completamente diversa, poi Inter-Juventus è sempre una partita diversa da tutte le altre - è il modo di giocare, non è tanto il sistema, il modo di proporsi e di giocare".

Un match che non dovrebbe incutere particolare timore ai bianconeri, ma gli uomini di De Zerbi stanno acquisendo gradualmente fiducia, soprattutto dopo l'1-0 agguantato nel finale a Bergamo. Se non fa la conferenza mi dispiace per i giornalisti. A Milano abbiamo cambiato 5 calciatori, contro il Cagliari anche: lì abbiamo perso e non andava bene, abbiamo vinto e non se ne è accorto nessuno. Ha grandissime qualità e diventerà uno dei giocatori più forti in Europa, ma arriva in una squadra dove era 'il più bravo' e in un campionato con meno attenzioni tattiche e fisiche.

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