Giovedi, 19 Settembre, 2019

Renzi: credo che il discorso Olimpiadi a Roma sia chiuso

Virginia Raggi alla conferenza stampa per ribadire il No alle olimpiadi di Roma 2024 Virginia Raggi alla conferenza stampa per ribadire il No alle olimpiadi di Roma 2024
Esposti Saturniano | 23 Settembre, 2016, 10:33

Malagò "piano B non è la strada giusta" - A parlare di "diversi piani B", dopo il no del sindaco di Roma, era stato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Io penso che tutto, nella vita, può essere un rischio o un'opportunità, anche camminare: è bello camminare ma se si cade uno si fa male".

Si arrende all'evidenza dei fatti anche il presidente del Coni che, incontrandola alla presentazione della tappa romana degli Europei di calcio del 2020, si è prodigato in un baciamano alla sindaca Virginia Raggi. Chi avrebbe potuto mai fermare le accuse della seconda alla prima di aver venduto ai palazzinari la verginità grillina? Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a "Otto e mezzo" su La7. Al di là dell'ospitalità, resta il braccio di ferro politico. "Nessuno intende fare le Olimpiadi contro l'amministrazione comunale". "Se voleva evitare gli sprechi, aveva otto anni di tempo per controllare.". Se noi come politici non proviamo a cambiare le cose e ci limitiamo a protestare non andiamo da nessuna parte. Nella conferenza stampa tenuta dopo il mancato incontro con il presidente del Coni, Malagò (che non ha tollerato il ritardo di mezz'ora della Raggi all'appuntamento), la Raggi, affiancata dal vicesindaco con delegaallo sport, Daniele Frongia, è stata netta già all'esordio:"E' da irresponsabili dire sì a questa candidatura". "Era tutto deciso" ha detto Malagò. "Non mi sorprende ma mi amareggia il no alla candidatura di Roma".

Ma il dramma è che la sventurata Virginia non ha bocciato le Olimpiadi del mattone per una ragione di principio, che sarà pure ridicolo e sbagliato ma che rimane comunque un principio ideale, ma per una ragione di natura esclusivamente pratica e politica. "Sapere di poter ospitare un evento così importante ci rende orgogliosi", è stato invece il commento della Raggi (che tra la sorpresa della platea del Foro Italico ha salutato gli altri sindaci di Euro 2020 con un "saluto romano: in bocca al lupo"), mentre il suo vice Frongia assicurava che quest'orgoglio non è in contraddizione col no olimpico. Un Consiglio Comunale può decidere quello che avviene sul proprio territorio, ma quando sono in gioco le linee di sviluppo di una Capitale, gli investimenti di quell'ambito territoriale coincidono con gli investimenti dell'intero Paese.

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