Sabato, 21 Settembre, 2019

Credito troppo concentrato in Europa. Draghi: "troppe banche e profitti bassi"

Credito troppo concentrato in Europa. Draghi: Credito troppo concentrato in Europa. Draghi: "troppe banche e profitti bassi"
Esposti Saturniano | 22 Settembre, 2016, 20:09

"Questo imprimerà cambiamenti alla struttura del sistema finanziario europeo", ha puntualizzato il numero uno dell'Eurotower, "difatti i mercati dei capitali e altre fonti non bancarie di finanziamento esterno sono cresciute in relazione alle banche". Questa l'opinione del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, intervenuto a Francoforte in occasione dell'European Systemic Risk Board (Ersb), dove ha sottolineato che "il credito bancario ha la tendenza a essere prociclico: cresce troppo velocemente quando l'economia si espande e si riduce drasticamente quando si contrae".

"I bassi tassi di interesse tendono a comprimere i margini di interesse netti a causa di rigidità verso il basso dei tassi sui depositi delle banche", ha spiegato Draghi.

A zavorrare il livello di redditività delle banche UE è soprattutto il fatto che nell'Eurozona ce ne sono troppi. "La sovraccapacità in alcuni settori bancari nazionali, e l'intensità della concorrenza conseguente, aggrava questa compressione sui margini". "Questo eccesso di capacità produttiva significa anche che il settore non funziona al massimo della sua efficienza ed è un motivo per cui i rapporti costi - redditi restano elevati in alcuni paesi".

Draghi parla anche di derivati. Il presidente della Bce, quindi, avverte: "i rischi maggiori derivano dall'inazione".

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