Giovedi, 20 Giugno, 2019

Juncker: "L'Unione va molto male"

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Esposti Saturniano | 22 Settembre, 2016, 14:40

I complimenti arrivano sulla gestione dell'emergenza migranti: "Ammiro molto l'Italia e la Grecia per quanto fanno per gestire il fenomeno dei richiedenti asilo, ma sull'immigrazione l'Italia fa meglio della Grecia perché salva migliaia di vite al giorno". "Non parlo del Discorso sullo Stato dell'Unione, perché l'Unione va molto male".

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, intervenendo alla sessione plenaria del comitato economico e sociale europeo (Cese), ha fatto presente la sua ammirazione nei confronti dei paesi in prima linea nell'aiuto ai rifugiati, Italia Grecia e Malta, sostenendo il dovere di assistenza da parte dell'Unione europea nei loro confronti. In ogni caso, se quei paesi "non possono fare la ripartizione, allora devono partecipare di più al rafforzamento della protezione delle frontiere esterne che va fatta entro fine ottobre". "Non scherzo, sono sotto medicinali".

L'Unione europea "è alle prese con problemi enormi tra le crisi dei rifugiati, la Brexit, gli investimenti bloccati".

"Un anno fa - ha continuato - dicevo che non c'era abbastanza Unione e dopo un anno non posso che ripeterlo".

"Le rotture e le fessure sono numerose e sono pericolose", ha detto il presidente della Commissione europea alla plenaria del Comitato economico e sociale europeo. "Alcuni paesi lo fanno, altri dicono di no perchè sono cattolici e non vogliono musulmani".

Juncker spiega come l'UE stia vivendo una 'policrisi' e non manca di elogiare l'Italia per l'impegno profuso sul tema dei rifugiati. "Nel 2009 il deficit medio era del 6,3%, ora la media è dell'1,9%". Non si può però abbassare la guardia sul fronte dei conti: "Il patto si stabilità non è stupido, come diceva un mio predecessore" perché "le cifre lo dimostrano" e perché "abbiamo inserito gli elementi di flessibilità". "È la prova che il consolidamento progredisce".

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