Lunedi, 17 Giugno, 2019

Sicurezza sul lavoro: oggi a Genova sciopero dei metalmeccanici

Sicurezza sul lavoro: oggi a Genova sciopero dei metalmeccanici Sicurezza sul lavoro: oggi a Genova sciopero dei metalmeccanici
Esposti Saturniano | 22 Settembre, 2016, 08:49

Braccia incrociate per un'ora anche all'Ast di Terni. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'automedica e un'ambulanza, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il medico legale. Giovedì la tragedia di Piacenza in un'azienda di logistica, poi, a distanza di poche ore una dall'altra, la morte di un lavoratore all'Ilva di Taranto e quella di un lavoratore dell'Atac, azienda dei trasporti romana.

I sindacati dei metalmeccanici hanno indetto uno sciopero per la giornata di oggi.

I Commissari Straordinari dell'ILVA in Amministrazione Straordinaria, Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba, all'indomani dell'incidente mortale costato la vita a Giacomo Campo, 25enne operaio della ditta d'appalto Steel Service, hanno convocato le organizzazioni sindacali nazionali e regionali per un tavolo di confronto che si terrà a Roma mercoledì prossimo, 21 settembre, alle ore 18. Si tratta, dicono i segretari Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella in una nota congiunta, di una situazione "drammatica" e di un dato, quello di "500 lavoratori morti mentre lavoravano" da inizio anno che è "inaccettabile".

Secondo i sindacati, questa realtà è la "conseguenza di un clima e di comportamenti che valutano la vita e il lavoro e le condizioni in cui si svolge come variabili dipendenti dagli interessi dell'impresa e del profitto", con subappalti e precarietà che "peggiorano le condizioni di lavoro e aumentano le pressioni sui singoli lavoratori".

Nel territorio provinciale, pur di garantire un reddito alle proprie famiglie, i lavoratori si vedono costretti ad accettare condizioni di rischio e pericolo costante sui posti di lavoro, perché la crisi ha profondamente minato il sistema di tutele, di prevenzione e protezione.

Per i lavoratori metalmeccanici un contratto nazionale che affronti queste tematiche vuole dire porre argine a questa situazione perché si rendono più forti i lavoratori nella difesa dei propri diritti e di una condivisa e diffusa cultura della sicurezza. "Confermiamo il nostro impegnano affinché sia garantita salute e sicurezza", dichiarando al contempo "contrarietà a qualsiasi intervento che peggiori le norme sulla sicurezza". "E' il momento di dire basta".

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