Giovedi, 06 Agosto, 2020

Fed lascia tassi fermi fra 0,25% e 0,50%

Tassi Fed ancora fermi Fed lascia tassi fermi fra 0,25% e 0,50%
Esposti Saturniano | 22 Settembre, 2016, 07:32

La Fed (Federal Reserve System, la banca centrale degli Stati Uniti) e Bank of Japan (Boj) sono chiamate ad assumere decisioni importanti su tassi e politica monetaria.

Occhi puntati sulla cosiddetta "dot plot", il grafico a punti che riassume le posizioni dei consiglieri sull'andamento dei tassi: la truppa di quanti si aspettano un rialzo entro dicembre è nutrita (una decina di membri) ma 3 sono convinti che i tassi resteranno fermi. L'outlook lascia infine presupporre solo una stretta nel 2016, due l'anno prossimo e tre ciascuno nel 2018 e 2019.

Nell'aggiornare le previsioni economiche, i vertici della Fed hanno ridimensionato le stime di crescita di lungo periodo, scese all'1,8% dal 2 per cento calcolato a giugno. Per il 2017 la Fed un tasso di disoccupazione al 4,6%. L'obiettivo di un'inflazione al 2% è rimandato al 2018. "La politica monetaria resta accomodante e sostiene ulteriori miglioramenti nelle condizioni del mercato del lavoro e un ritorno dell'inflazione al 2%". La Fed ritiene che le chance per un aumento dei tassi si siano rafforzate ma ha deciso, per il momento, di attendere ulteriori conferme sui progressi. Si tratta di Esther George (Kansas City), di Loretta Mester (Cleveland) e di Eric Rosengren (Boston). Ha espresso fiducia nello stato di salute dell'economia numero uno al mondo, ma non abbastanza da giustificare un rialzo dei tassi, il secondo in dieci anni.

Il costo del denaro è stato cambiato l'ultima volta nel dicembre 2015. "Decideremo in novembre se un aumento dei tassi e' appropriato", ha aggiunto Yellen, rispondendo a una domanda sulle prossime elezioni americane e sul fatto che la prossima riunione della Fed e' in calendario l'1 e 2 novembre, una settimana prima del voto.

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