Martedì, 26 Gennaio, 2021

Roma 2024, il 'no show' della Raggi che affonda le Olimpiadi

RAGGI OLIMPIADI Roma 2024, il 'no show' della Raggi che affonda le Olimpiadi
Evangelisti Maggiorino | 22 Settembre, 2016, 07:11

Secca e' stata la replica del presidente del Coni, Giovanni Malago', che esprime tutta la sua amarezza per il 'no' alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 annunciata oggi da Virginia Raggi. "Nel 2015 abbiamo votato no, lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo diciamo ora: no. Non abbiamo mai cambiato idea anzi l'abbiamo rafforzata" ha poi concluso. "No alle Olimpiadi del mattone, assolutamente no". "Per la Raggi passare dal Consiglio sarà un problema: chi se la sentirà di votare un provvedimento sapendo che rischia di rovinarsi?". Intorno alle 15 ci hanno detto che aveva un impegno istituzionale con Delrio.

"Mi dispiace che il sindaco Raggi non ricordi, e non voglio pensare che l'abbia fatto in malafede, che Roma si è candidata solo dopo che il Cio ha cambiato le regole delle candidature, con la riduzione dei costi".

La prima cittadina di Roma conferma l'opposizione alla corsa alle Olimpiadi: "Basta colate di cemento sulla città". "Noi siamo amministratori pubblici, è chiaro che abbiamo avuto dei fondi tramite una legge dello Stato e siamo soggetti ai controlli del Mef" - ha spiegato il numero uno dello sport italiano - quindi giuridicamente ed economicamente è evidente che dobbiamo girare l'azione di responsabilità verso gli amministratori che firmeranno quella delibera".

E poi agli atleti medagliati di Rio che avevano chiesto alla sindaca Raggi di non fermare un sogno e persino a Bebe Vio, la paratleta che dopo l'oro in Brasile aveva rivolto il suo messaggio alla prima cittadina della Capitale. "No alle Olimpiadi del mattone, non vogliamo colate di cemento sulla citta'", ha scandito il sindaco Raggi, in conferenza stampa - in una Sala delle Bandiere affollatissima - con accanto il vice sindaco Daniele Frongia. "Le pressioni che ha subito Virginia, insieme alla sua giunta e a tutti i consiglieri comunali sono state inimmaginabili - scrive Alessandro Di Battista su Facebook -". Ma evidentemente i Grillini non sono capaci di fare la rivoluzione tanto annunciata. "La Raggi - conclude - è una pecora che si spaccia per leone".

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