Вторник, 12 Декабря, 2017

La provocazione di Luciano Spalletti: "Se Totti lascia lo farò anche io"

Sousa Torino La provocazione di Luciano Spalletti: "Se Totti lascia lo farò anche io"
Cacciopini Corbiniano | 18 Сентября, 2016, 09:53

Il belga ha giocato con il dolore nella sua nazionale, il che ha accentuato un fastidio che aveva anche prima. Roma è un'ambiente perfetto per lavorare, anche se è necessario creare entusiasmo. Ruediger vediamo tra una quindicina di giorni se può allenarsi con la Primavera.

La Fiorentina. "Sono rimasti gli stessi, sono una squadra forte oltre ad avere un allenatore forte e stimato da tutti in una piazza non facile come quella di Firenze". Giocano un buon calcio fatto di possesso palla e per vincere le partite: immancabilmente soffrono un po' in fase difensiva. "Big match? Si, perché al Franchi la Fiorentina crea qualcosa di speciale". Il campionato è livellato e la Fiorentina è una delle squadre che si candida alla parte alta della classifica.

Per quanto riguarda invece l'attacco, Spalletti sta dando sempre più spazio a Dzeko, rispetto ai "leggeri": un'inversione di tendenza? "Pallotta si è dato da fare, ha investito". Non si riesce a riempire la partita e la cosa fondamentale è essere più precisi nella semplicità. "A questo dobbiamo pensare principalmente adesso". Spalletti è fiducioso: "Salah vive tutto allo stesso modo, è una persona perfetta, ha sempre il sorriso sulle labbra". Non ho dubbi che vorrà mettere in campo le proprie qualità. Lui riempie la partita perchè attacca di continuo, fa gol ed è imprevedibile con la palla. La squadra è forte, credo nei giocatori e continuerò a seminare perché quando lo si fa qualcosa nasce. Ho voluto questa rosa e mi soddisfa. "Vivere nelle tensioni non è facile, ci vorrebbe un po' più di personalità e di carattere per opporsi a certe esasperazioni".

LA DIFESA - "Abbiamo preso qualche gol di troppo, ma abbiamo anche fatto bene". Dzeko titolare? "Con lui abbiamo altre scelte e soluzioni". Se l'ho lasciato fuori l'altra sera è per averlo fresco a Firenze. Chi vuole giocare bene a pallone e vuole portare calciatori nell'area di rigore avversaria si scopre un po'. Noi dobbiamo ricercare equilibrio nella prestazione eliminando questi alti e bassi. "E questo si fa giocando semplice".

GIOCO - "Abbiamo fatto bene a lunghi tratti anche nell'ultima partita".

PORTIERE - "I portieri per me sono due calciatori normali". Se può giocare titolare? È stata la chiave dell'anno scorso, per il momento non ce la siamo portata dietro. "Poi traggo le mie conclusioni". "Abbiamo subito tanti gol ma abbiamo anche segnato molto". Quando è entrato finora ha fatto bene il suo lavoro. La rosa è più competitiva, mi piace di più. Infine su Totti: " Purtroppo Francesco viene usato in maniera sbagliata, anche lui lo avverte. Perché io non voglio togliergli niente. Ambiente che a Roma è sempre criticato per il suo essere umorale. La Roma è forte, per me vanno bene tutti fino a fine anno. Ma ha un'età e deve dare una mano a far crescere gli altri. E' tutto lì il "giochino": Francesco è straordinario, ma la Roma non vincerà mai niente, se c'è solo Francesco! La difesa ha un'importanza effettiva nell'economia della squadra, ma è come sono stati presi che determina la mancanza di fiducia. Noi ne abbiamo parlato e non ho nulla contro di lui.

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