Domenica, 21 Luglio, 2019

Pizzarotti: "Direttorio M5S a che serve?". E attacca Pagliari Intervista

Parma archiviazione per Pizzarotti su nomine al Teatro Regio Pizzarotti: "Direttorio M5S a che serve?". E attacca Pagliari Intervista
Evangelisti Maggiorino | 17 Settembre, 2016, 09:19

Federico Pizzarotti "Ora qualche sassolino dalla scarpa me lo toglierò".

"Difficile che vi sia un reintegro di Federico Pizzarotti nel Movimento 5 Stelle". Commenta a caldo la notizia dell'archiviazione dell'indagine per abuso d'ufficio per le nomine al Teatro Regio e, come aveva anticipato poco prima su Facebook, si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Secondo il Gip, che ha accolto la richiesta del Pm, manca il dolo; e se non si dimostra il dolo, non si configura il reato.

Inoltre, prosegue Pizzarotti, "ci tengo a ringraziare la magistratura per la celerità, la dedizione e la professionalità, e soprattutto i miei concittadini, i quali mi sono sempre stati vicino". Per tutti l'accusa era abuso di ufficio.

"Questa indagine, per i vertici nazionali del Movimento, era stata la scusa per il provvedimento di sospensione che noi continuiamo a definire illegittima".

"Non c'è stata intenzionalità nell'attribuzione di un vantaggio" nelle nomine di Anna Maria Meo, direttrice generale, e Barbara Minghetti, consulente di sviluppo: questa la motivazione della Procura.

La posizione dei vertici pentastellati non dovrebbe cambiare perchè Pizzarotti era stato sospeso per mancata trasparenza, ossia per non aver comunicato di aver ricevuto un avviso di garanzia, e non perchè indagato.

Tra gli indagati, oltre il primo cittadino che ricopre anche la carica di presidente della Fondazione Teatro Regio, anche l'assessore alla Cultura, Laura Ferraris, e gli altri membri del consiglio di amministrazione: Giuseppe Albenzio, Silvio Grimaldeschi e Marco Alberto Valenti. L'accusa in questo caso è di disastro colposo. Infatti Pizzarotti è stato sospeso dal partito 4 mesi fa per questa indagine.

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