Sabato, 20 Luglio, 2019

Germania, voto Land Berlino: nei sondaggi crollano Cdu e Spd

Germania, voto Land Berlino: nei sondaggi crollano Cdu e Spd Germania, voto Land Berlino: nei sondaggi crollano Cdu e Spd
Evangelisti Maggiorino | 16 Settembre, 2016, 21:50

A Berlino si voterà domenica prossima, voto molto atteso dopo i sorprendenti risultati in Meclenburgo-Pomerania di due settimane fa. Il Parlamento del Land sarà chiamato a designare il governatore/sindaco, incarico che da 15 anni è nelle mani dei socialdemocratici.

Insomma, non ci sarebbe il sorpasso a destra dell'AfD anche a Berlino, ma le distanze con la CDU si ridurrebbero a una manciata di punti percentuali, anche perché un'altra rilevazione della TV pubblica ZDF darebbe il partito di Frau Merkel solamente al 15%. E' più probabile un'alleanza a tre tra i socialdemocratici, guidati dal sindaco uscente Michael Mueller, la sinistra radicale Linke e i Verdi.

L'osservata speciale di queste elezioni sarà ovviamente lei, Frauke Petry, leader del partito di estrema destra destinato a scombussolare il panorama politico della Capitale. La Capitale ha accolto da sola, l'anno scorso, circa 79mila richiedenti asilo, dei quali 52mila sono rimasti. L'amministrazione è stata bersaglio di critiche molto severe a proposito della scarsa organizzazione nella gestione dell'accoglienza. Berlino è sempre stata una città aperta e multiculturale. Inoltre nella capitale il tasso di disoccupazione è fra i più alti di tutta la Germania.

Oltretutto, la coalizione con cui la Merkel governa in Germania sta continuando a dare espliciti segni di cedimento. "Si tratta semplicemente della nostra credibilità", ha aggiunto.

Il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble si è proposto come mediatore: "l'Unione deve trovare un equilibrio tra i due poli della sicurezza e della tolleranza", ha detto Schaeuble allo Spiegel, "da un punto di vista dei contenuti le differenze tra Cdu e Csu non sono così grandi, il problema è risolvibile". E intanto, su un altro importante quotidiano tedesco, la Faz, campeggiava un'intervista a Martin Schulz, che accusava i partner europei di aver lasciato sola la Germania.

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