Venerdì, 23 Ottobre, 2020

Referendum, confronto tra Renzi e Anpi

Referendum, confronto tra Renzi e Anpi Referendum, confronto tra Renzi e Anpi
Evangelisti Maggiorino | 16 Settembre, 2016, 00:33

Così il presidente nazionale dell'Anpi, Carlo Smuraglia, durante il dibattito sul referendum costituzionale. I due, tuttavia, rimangono attestati sulle loro posizioni.

Si conclude così con un match pubblico nella sala centrale della Festa di Bologna la polemica scoppiata ad agosto sulla presenza nelle kermesse democratiche dell'Associazione nazionale partigiani, decisa a votare No alla riforma del Senato di Renzi. L'incontro "era necessario per eliminare le falsità che vengono dette sulla riforma", ha detto Renzi. "Non ho sentito una parola a difesa del presidente del Consiglio".

"Per fare una riforma costituzionale non è che ci vuole una settimana, come ha detto Smuraglia. Quando c'e' qualcosa che stravolge quello spirito ci sentiamo obbligati a schierarci a difesa della Costituzione", osserva.

SMURAGLIA -"Sarebbe un danno per il Paese se passasse questa riforma, quindi ci battiamo perché non passi". "Non ci sono altri obiettivi, non ci interessa - ha continuato - la questione del governo o del presidente del Consiglio, il governo cade quando non ha la fiducia del Parlamento, non quando lo decide un'associazione". "Finchè c'è la fiducia del Parlamento io rimango a servire il mio Paese con buona pace sua e di chi interrompe il dibattito". "Se ci sono 580mila posti di lavoro in più, dovete dire grazie a chi ci ha creduto", ha poi detto Renzi ricevendo ancora altri fischi. In platea, tra i tanti c'è la sorella del premier, Benedetta Renzi, assessore comunale a Castenaso, c'è l'attore Ivano Marescotti, schierato con i partigiani del No e c'è anche Ivano Artioli, ex coordinatore regionale dell'Anpi ed ex componente dell'esecutivo nazionale, avvicendato da entrambi i ruoli quando si dichiarò a favore del Sì al referendum. "Io ho pensato che quella frase fosse un atto di responsabilita'".

Renzi: "Italia ha avuto un eccesso di politici" - Nel suo intervento Renzi ha affermato: "Questo è un Paese che ha avuto un eccesso di politici e un difetto di politica con la 'p' maiuscola per quello che ritengo un sistema barocco".

Infine un accenno alla legge elettorale.

Ha preso il via davanti a circa 4mila persone, alla Festa dell'Unità di Bologna, il confronto fra il premier Matteo Renzi e il presidente dell' Anpi Carlo Smuraglia sulle ragioni del sì e del no al referendum.

"Chi ha paura del ballottaggio ha paura degli elettori" - In merito all'Italicum, ha aggiunto il premier, "penso non si possa aver paura del ballottaggio, fa votare gli elettori".

Altre Notizie