Lunedi, 16 Settembre, 2019

Pensioni: per uscita precoci costi alti

Pensioni quattordicesima esodati Ape le ultime di Cesare Damiano ad oggi 13 settembre 2016 Pensioni: per uscita precoci costi alti
Esposti Saturniano | 15 Settembre, 2016, 16:09

Uscita per tutti costa troppo: 3 mld.

Sul ritiro anticipato per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni, ed etichettati come precoci, finisce la luna di miele tra sindacati, Cgil in particolare, e il governo.

Il sottosegretario alla Presidenza, Tommaso Nannicini, che ha coordinato il gruppo di lavoro sulle pensioni insieme al ministro Giuliano Poletti il 21 settembre prossimo potranno arrivare a un obiettivo molto importante per il Governo come: "Quello di arrivare a una sintesi sui risultati dei precedenti incontri avuti tra le parti sul tema delle pensioni". E, come già detto, il nodo da sciogliere resta sul "bonus" da riconoscere ai precoci, vale a dire se garantire o meno l'extracontribuzione di 4-6 mesi per ogni anno di lavoro svolto prima dei 18 anni. Per l'aumento delle pensioni basse si dovrebbero stanziare 600 milioni, circa 500 per l'Ape, 100 per le ricongiunzioni onerose e 100 per i lavoratori usuranti.

Alcune stime parlano di 900 milioni ma il dato non è ancora chiaro perché dipenderà dai criteri che saranno adottati.

Il 21 - ha sottolineato la Camusso - è una data importante perché è il giorno nel quale si dovrebbe capire quali sono le cifre che vengono messe a disposizione sui temi della previdenza ma "non è l'ultima occasione per discutere del tema".

Precoci, la discussione è rimandata al 21 settembre.

. Furlan ha sottolineato che ai precoci "bisogna dare una risposta positiva". E le ha fatto eco il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.

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