Martedì, 25 Giugno, 2019

Anomalie nelle dichiarazioni dei redditi, Agenzia delle Entrate invia altre 90mila lettere

Anomalie nelle dichiarazioni dei redditi Agenzia delle Entrate invia altre 90mila lettere Anomalie nelle dichiarazioni dei redditi, Agenzia delle Entrate invia altre 90mila lettere
Esposti Saturniano | 15 Settembre, 2016, 10:45

In ogni caso, chi riceverà la lettera del fisco potrà mettersi in contatto con l'Agenzia per chiarire subito la propria posizione, evitando che l'anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio.

Nella comunicazione l'Agenzia, guidata da Rossella Orlandi, specifica che sono partite 90 mila nuove lettere con le informazioni per rimediare agli errori commessi nelle dichiarazioni dei redditi 2012. Sul sito online dell'Agenzia si potrà accedere a un "calcolatore" gratuito, realizzato per permettere di poter accedere alle sanzioni ridotte del ravvedimento operoso a coloro che abbiano ricevuto una comunicazione di promozione della compliance per l'anno d'imposta 2012. Per semplificare il calcolo, l'Agenzia ha messo a disposizione sul suo sito un programma che permetterà di calcolare le sanzioni e gli interessi del ravvedimento. Su questi due fronti, si legge in una nota, si rinnova ancora una volta l'impegno dell'Agenzia a migliorare e intensificare il dialogo e la collaborazione con i cittadini.

Cosa contengono le lettere di compliance - Con questa tranche di comunicazioni l'Agenzia fornisce ai cittadini informazioni su alcuni redditi, che, dai dati in possesso delle Entrate, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013. Per effettuare il pagamento, occorre indicare nel modello F24 il codice atto riportato in alto a sinistra sulla comunicazione.

Sono 90mila le lettere che il Fisco sta per inviare col fine di segnalare ai contribuenti possibili anomalie nei redditi 2012. In alternativa, è possibile contattare uno degli Uffici Territoriali della Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate o utilizzare il canale CIVIS. È possibile fruire della sanzione ridotta pari al 15% della maggiore imposta determinata (ossia un sesto della sanzione minima - 90% - prevista in caso di infedele dichiarazione).

L'applicazione non consente di quantificare gli importi dovuti per il ravvedimento da infedele dichiarazione per IRAP e IVA, né le sanzioni ridotte da ravvedimento in presenza di "violazioni periodiche".

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