Mercoledì, 13 Novembre, 2019

M5S si compattano. Avanti la Raggi. Di Maio si scusa

M5S si compattano. Avanti la Raggi. Di Maio si scusa M5S si compattano. Avanti la Raggi. Di Maio si scusa
Evangelisti Maggiorino | 14 Settembre, 2016, 22:19

E' in corso la riunione del direttorio M5S con Beppe Grillo lontano dai palazzi istituzionali, fuori Roma, sulla strada per Nettuno e senza il sindaco di Roma, Virginia Raggi. Sono molteplici gli elementi sotto attacco della giunta Raggi: il sindaco Virginia viene contestata dalla base per la gestione del caso di Paola Muraro, l'assessore all'Ambiente indagata per illeciti nella gestione rifiuti del comune di Roma. Nel frattempo, l'assessore Muraro continuerà a lavorare per pulire questa città. All'inizio a Roma ci sono state delle difficoltà, ma molti adesso stanno ingigantendo la situazione. Secondo La Repubblica, il 4 agosto Paola Taverna ha risposto a un messaggio di Di Maio scrivendogli che dalla procura era arrivato il documento sulla posizione della Muraro. "E si metta fine alle polemiche". L'ex ad di Ama ha fatto 14 denunce contro il nostro assessore all'ambiente.

Di Maio si difende a accusa i partiti di aver montato un caso montato ad arte dai partiti e assicura: "La verità cio rende più forti, non ci fermeranno". La voce è chiara, lineare e decisa: la Raggi ha inoltre precisato, con forza, che "saranno i pm a decidere se c'è una ipotesi di reato o si va verso una richiesta di archiviazione". Il capo dei pentastellati ha poi aggiunto: "Siamo entrati in Campidoglio da due mesi e abbiamo risparmiato 90 milioni e qualcuno si sta facendo due conti". Mi sto dedicando anima e corpo alla città. "Siamo dei cittadini chiamati a ricostruire dopo 30 anni di cancrena di un sistema politico corrotto", ha sottolineato la sindaca. E a chi gli chiedeva i motivi della difesa da parte della Raggi di Raffaele Marra, vicecapo di gabinetto e Salvatore Romeo, capo della segreteria politica, Meloni ha risposto: "Sono dei bravi ragazzi". Centro dell'incontro però sarà anche il terremoto capitolino che ha colpito pure il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, il pentastellato che fino a ieri ha negato di essere a conoscenza della vicenda Muraro e che poi ha ammesso di aver letto "male" una email che gli era stata inviata. E così, mentre dal Pd e dal centrodestra continuano ad arrivare accuse su "interessi inconfessabili", come dice il senatore dem Stefano Esposito, che porterebbero Raggi a difendere così strenuamente Muraro, per sperare in qualche parola in più bisognerà aspettare la serata, quando Grillo, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio parleranno a Nettuno, dal palco dell'ultima data del Costitution coast to coast.

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