Lunedi, 17 Giugno, 2019

Inflazione ancora debole in Italia nonostante il recupero dei prezzi di agosto

Germania inflazione invariata allo 0.0 Inflazione ancora debole in Italia nonostante il recupero dei prezzi di agosto
Esposti Saturniano | 14 Settembre, 2016, 20:33

Il più ingente calo dei prezzi è stato registrato nel settore abbigliamento e calzature, (0,5%), seguito da quello dei mobili e dell'arredamento per la casa (0,3%), e dal settore dei trasporti, delle bevande alcoliche e del tabacco (0,1%).

Su base mensile l'inflazione è aumentata ad agosto, come già a luglio, dello 0,2%.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il cosiddetto "carrello della spesa") sono aumentati dello 0,3% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da +0,4% di luglio).

Pubblicati oggi dall'Istat i dati relativi all'indice dei prezzi al consumo in Italia. Ad azzerare la crescita è il calo dei servizi relativi alle comunicazioni e ai trasporti. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2 per cento su base mensile e diminuisce dello 0,1 per cento nei confronti di agosto 2015. Aumenta su base mensile dello 0,2%, ma cala su base annua dello 0,1%.

L'inflazione di fondo, al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, è scesa allo 0,4%, (da +0,6% a luglio); al netto dei soli beni energetici si è attestata come a luglio a +0,6%.

Fanno eccezione alcuni centri, con le grandi città, tra cui Firenze, fuori dalla deflazione in agosto e dunque con prezzi in aumento. Il tasso d'inflazione e' ancora relativamente basso nel confronto storico sebbene sia al di sopra dei livelli registrati nel 2015 e all'inizio di quest'anno. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto non variano in termini congiunturali e registrano, in termini annui, un aumento pari a +0,1% (era -0,1% a luglio). Le diminuzioni tendenziali maggiori si registrano a Reggio Calabria (-0,3%) e a Ravenna (-0,1%).

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