Martedì, 15 Ottobre, 2019

Samsung Galaxy Note 7 vietato in aereo

Samsung Galaxy Note 7 vietato in aereo Samsung Galaxy Note 7 vietato in aereo
Deangelis Cassiopea | 14 Settembre, 2016, 20:25

In questo ultimo periodo Samsung non se la passa molto bene a causa del suo "fallato" Note 7, il quale esplode provocando danni sia al dispositivo stesso che ai consumatori.

Samsung Galaxy A8 (2016) si è appena mostrato in delle nuove immagini render che riescono a mostrarne il design in tutto il suo splendore. In attesa delle sostituzioni e del lancio in tutte le altre nazioni, i guai del Galaxy Note potrebbero influire pesantemente sull'utile trimestrale del gruppo. Il rimbalzo sui social della sventura occorsa a Nathan Dornacher - un uomo di Saint Petersburg (in Florida non in Russia) che dopo aver lasciato un Note 7 in carica dentro l'auto al ritorno l'ha trovata in fiamme - è stato il colpo finale per decretare l'immediato ritiro dello smartphone dagli scaffali. Per quel che riguarda il comparto logico, il processore potrebbe essere o lo Snapdragon 830 (in sviluppo presso la Qualcomm), o l'Exynos 8895 (in via di realizzazione, con processo produttivo FinFET a 10 nanometri e supporto all'HSA, presso i laboratori della stessa Samsung): probabilmente, i due processori citati potrebbero essere usati insieme ma su mercati differenti, o adoperati sugli stessi mercati in caso di surplus della domanda. A essere interessato è però solo il nuovo Galaxy Note 7, e anzi solo alcuni degli apparecchi che montano una batteria di produzione coreana, mentre quelle di provenienza cinese dovrebbero essere sicure.

"Fino ad oggi ci sono stati 35 casi che sono stati segnalati a livello globale, e stiamo attualmente effettuando un controllo con i nostri fornitori per identificare eventuali batterie difettose sul mercato". È stato portato in ospedale e medicato per alcune bruciature. Da qui la scelta di sospendere le vendite e l'invito agli utenti di restituire i loro telefoni, in cambio di modelli senza il difetto di fabbrica.

Samsung, nel frattempo, avrebbe assicurato la consegna dei dispositivi sostitutivi entro il 19 settembre. Oltre a ciò sarà possibile verificare se si è in possesso di un'unità fallata tramite la verifica dell'IMEI attraverso un sito che verrà messo a disposizione degli utenti nei prossimi giorni.

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