Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Il nuovo Autopilot di Tesla utilizza i radar per evitare gli incidenti

Il nuovo Autopilot di Tesla utilizza i radar per evitare gli incidenti Il nuovo Autopilot di Tesla utilizza i radar per evitare gli incidenti
Acerboni Ferdinando | 12 Settembre, 2016, 14:41

Le auto più recenti di Tesla stanno per ricevere un grosso aggiornamento.

Tesla ha in programma di introdurre il suo software Version 8 e degli aggiornamenti per rendere più sicuro l'Autopilot. L'aggiornamento dell'Autopilot permetterà di scongiurare tutti i "casi particolari" che hanno portato all'incidente mortale del "tester" di Tesla Josh Brown (vedere Incidente fatale su una Tesla Model S con autopilota).

Le auto di Tesla saranno anche capaci di evitare incidenti a catena, facendo rimbalzare il segnale radar davanti all'automobile che precede. Fino ad ora, invece, le informazioni raccolte dai radar servivano principalmente come supplemento alle immagini delle fotocamere: i radar, insomma, sono passati dall'avere una funzione ausiliaria all'essere una componente principale del software di Autopilot.

Il sistema di guida autonoma di Tesla farà, inoltre, maggior affidamento sul sistema di apprendimento della flotta che ha già percorso 320 milioni di chilometri con Autopilot attivo. Il sistema "insegnerà" alle elettriche a tenere in considerazione gli input del radar, a confrontare, a mappare e a condividere i dati, a riconoscere i falsi allarmi e - soprattutto - ad attivare la frenata di emergenza anche quando la telecamera non sarà in grado di riconoscere gli oggetti sulla strada.

La principale novità di questo update riguarda il modo in cui vengono utilizzati i radar durante l'Autopilot: a differenza del passato, infatti, adesso il sistema può eseguire una frenata o cambiare direzione basandosi esclusivamente sui dati forniti dai radar, la cui elaborazione è stata fortemente migliorata. Secondo Musk Tesla è la prima società a utilizzare un sistema così raffinato per le funzionalità di assistenza alla guida, la quale viene impreziosita ulteriormente con le tecnologie di "fleet learning" in cui i singoli veicoli riportano le situazioni che si verificano nei dintorni per ridurre il verificarsi di falsi positivi.

Altre Notizie