Lunedi, 27 Gennaio, 2020

Tito Boeri su pensioni: "Problema non è sostenibilità ma equità"

Ecco quanto costerà andare prima in pensione Tito Boeri su pensioni: "Problema non è sostenibilità ma equità"
Esposti Saturniano | 11 Settembre, 2016, 22:53

L'APE, la pensione anticipata ci sarà anche per le partite Iva. E' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, a svelare i costi dell'Ape in un'intervista che andrà in onda domani a Presa diretta su Rai3. Boeri parla delle difficolta' economiche dell'istituto previdenziale che chiudera' in perdita per il quinto anno consecutivo con un buco patrimoniale di 56 miliardi di euro previsto per il 2023. "Se c'è qualcosa di cui le persone si devono preoccupare - prosegue Boeri - non sono i conti dell'Inps ma sono i conti dello stato italiano, il debito pubblico".

"Il problema vero che noi abbiamo in Italia è quello dell'equità non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico". E il miglior modo per iniziare a muoversi verso l'equità, è quello di mettere mano ai vitalizi d'oro: "Ci sono persone che oggi hanno trattamenti pensionistici, o godono dei vitalizi, come nel caso dei politici, che sono del tutto ingiustificati alla luce dei contributi versati". Un "trattamento privilegiato" che è stato "concesso per tanti anni" e sul quale Boeri si batte sin dal suo insediamento alla guida dell'Inps. Ecco sono tutte operazioni che si possono fare in questo ambito. "Legare contributi e prestazioni, questo e' il vero problema di fondo".

L'anticipo pensionistico sarà gratuito per i disoccupati e i lavoratori in condizioni disagiate, mentre oscillerà tra i 50 e i 60 euro al mese per venti anni per chi percepisce una pensione di mille euro e lo chiederà per un anno. "Viene fuori una cifra di 150 milioni di prestazioni che noi avremmo erogato indebitamente, quindi sprecando delle risorse pubbliche", ricorda Boeri, che però spiega che con il nuovo sistema di vigilanza le truffe vengono "scoperte in tempo reale".

Un'inchiesta di Repubblica rivela che il Pil inchiodato allo zero può portare a un taglio, pari a un quarto, della pensione dato che l'assegno previdenziale è legato alla crescita. E sugli incentivi del Jobs Act tutto e' flato liscio? "Abbiamo scoperto che ci sono delle aziende che hanno licenziato, e poi riassunto, il lavoratore con dei contratti a tempo indeterminato, hanno fatto domanda per l'esonero contributivo". Il sottosegretario conferma he nella manovra finanziaria ci saranno altri interventi in tema di pensioni oltre all'Ape: "Ci sara' un intervento anche sui redditi da pensione". Il prestito sarà erogato da una banca che poi lo girerà all'Inps. "L'Inps - prosegue - secondo il Governo, sarà il front office dell'anticipo pensionistico: noi vorremmo che fosse anche 'l'ufficiale pagatore' della pensione ed il garante, insieme allo Stato, dell'intera operazione". E devi stare molto attento perché non si riesce a fare con il bisturi del chirurgo questa distinzione un po' intellettualistica. Proprio perche' e' difficile fare queste ipotesi, avere i dati necessari per farlo, rischi di fare danni. "Abbiamo deciso di fermarci", spiega. Damiano ribadisce, infine, l'importanza di un sostegno a reddito per le pensioni basse e di un intervento sui precoci, sulle carriere discontinue e sui lavori usuranti. Parliamo dei redditi da pensione sotto i 1000 euro. Rischi davvero di tagliare pensioni alte ma meritate, oppure di toccare pensioni che sono generose rispetto ai contributi versati ma sono basse.

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