Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Muore Mario Spezi, il giornalista del Mostro di Firenze

Il giornalista Mario Spezi Il giornalista Mario Spezi
Esposti Saturniano | 09 Settembre, 2016, 20:20

"Spezi - ha sottolineato Nardella - ha seguito fin dall'inizio il tragico caso del 'mostro' di Firenze, da giornalista e poi anche da scrittore".

Lutto nel giornalismo: è morto a 71 anni Mario Spezi, cronista che ha legato la sua carriera professionale all'inchiesta sul mostro di Firenze, gli otto duplici omicidi avvenuti nelle campagne del capoluogo toscano tra il 1968 e il 1985. Nato a Sant'Angelo in Vado (Pesaro-Urbino), la sua carriera si è poi svolta a Firenze, prima nella redazione fiorentina di Paese Sera e poi soprattutto alla Nazione, come cronista di nera e giudiziaria, occupandosi anche delle pagine culturali. Spezi era malato da tempo, famoso per le sue inchieste è autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui un libro scritto con il giornalista americano Douglas Preston dal titolo "Dolci colline di sangue". Su quell'esperienza ha pubblicato il libro "Inviato in galera". Nel 2006 Mario Spezi venne arrestato, assieme al collaboratore Michele Ruocco, su ordine della Procura di Perugia con l'accusa di depistaggio, calunnia, concorso in omicidio di Francesco Narducci e turbativa di servizio pubblico, proprio in relazione alla sua indagine privata sui delitti del "mostro di Firenze". "L'Associazione stampa toscana - conclude la nota - si stringe, in questo momento di dolore, alla moglie Miriam e alla figlia Eleonora, anche a nome di tutti i giornalisti della Toscana".

Alla famiglia, ai tanti colleghi e amici che hanno potuto conoscere e apprezzare Mario Spezi vanno anche il cordoglio e la vicinanza della Fnsi.

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