Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Raffaele De Dominicis non sarà l'assessore al bilancio del comune di Roma

Virginia Raggi pronta a ripartire Raffaele De Dominicis non sarà l'assessore al bilancio del comune di Roma
Esposti Saturniano | 09 Settembre, 2016, 17:43

"Sono leggermente euforico", ha esordito il leader.

Opportunamente Di Maio ha sottolineato che "il sistema dei partiti e dell'informazione legata ad essi ha montato un caso incredibile che tocca a noi smontare in un minuto".

A resistere nella tenzone M5S vs PD è Angelino Alfano, che a spada tratta (inaspettatamente) si pone paladino del rigorismo (stornando al rigore morale di cui sopra) e di fatto trasformando un possibile rigore (in termini calcistici, poiché di tifo nel M5S si parla e non di trattativa politica) in un probabile autogoal. "Un avviso di garanzia per me, 5 chili di cocaina nella macchina e finalmente la scoperta che lui (indicando Luigi Di Maio, ndr) è omosessuale". Altre volte è bastato un blitz di Grillo a risolvere tutto, ma adesso? Anche se chi conosce un poco le dinamiche della comunicazione, sa bene che "la smentita" altro non è, di fatto, che un rafforzativo del primo concetto espresso. "E oggi lo sta montando anche su di me", scrive su Facebook. Ma Repubblica, oggi, mostra degli sms tra Di Maio e Taverna: Di Maio chiede: ‘posso almeno sapere se il 335 e' pulito o no? La realtà è che ce la stiamo mettendo tutta e stiamo lavorando per i cittadini.

Ieri all'hotel Forum c'è stato un incontro importante tra Raggi e Grillo dopo la tregua imposta a Nettuno, dove l'ex comico ha mostrato il suo volto più comprensivo. Per Fi "M5S sono dilettanti allo sbaraglio", quindi "prima la Raggi se ne va, meglio e'", dice Renato Brunetta. Tutto in una giornata che doveva essere di passaggio, e trascorsa dalla sindaca dietro quattro mura, fra voci incontrollate di fughe a prendere il figlio alla scuola calcio, e una apparizione in pubblico alla mattina, quando aveva preso parte alle celebrazioni dell'8 settembre, giorno dell'armistizio. Ed ancora con Alfredo D'Attorre dell'Esecutivo nazionale di Sinistra Italiana: "Il M5S ha commesso errori seri sul piano della scelta di alcune figure e dell'assenza di trasparenza". Il motivo? La dirigente che avrebbe dovuto sostituire avrebbe puntato i piedi. La cosa non ha molta rilevanza giuridica, ma politica sì: perché il partito di Beppe Grillo ha sempre sostenuto, e su cose come questa ha basato la sua diversità da tutti gli altri, che i politici indagati debbano lasciare immediatamente i loro incarichi, e perché Raggi ha detto di aver informato di questa circostanza i dirigenti del partito, il direttorio, cosa che poi gli stessi dirigenti hanno smentito. "Non accetteremo la logica delle Olimpiadi", ha ribadito. Roma ha urgente bisogno di persone capaci, competenti e dotate di visioni strategiche. Chi mi attaccava ha rischiato di autocalunniarsi.

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