Mercoledì, 13 Novembre, 2019

'Leone' Belmondo, non penso al passato

Jean Paul Belmondo è lui il Leone d'Oro a Venezia73 'Leone' Belmondo, non penso al passato
Deangelis Cassiopea | 09 Settembre, 2016, 13:34

Poi ho lavorato anche Gina Lollobrigida e Claudia Cardinale.

Belmondo è sicuramente un uomo il cui passato non è soltanto fatto di cinema, ma anche di molte esperienze, tra le quali la recente malattia, ma il suo rapporto è soprattutto con il futuro: Io non penso mai al passato, solo al futuro, guardo davanti a me, sempre davanti. Tra i tre film italiani presentati nella principale rassegna, questo è certamente il più solido, ma contiene delle pretese che non riesce a soddisfare: il tema del viaggio di formazione è ormai piuttosto logoro e, in questo caso, viene raccontato attraverso una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti, dal momento che è difficile pensare che basti passare a Belgrado tre giorni in cui non succede quasi nulla per risolvere qualunque problema (amore, salute, famiglia, figli etc.). Ma la sua filosofia resta sempre la stessa, fatta di pragmatismo e fiducia: Io mi sono sempre divertito. Il cinema, in fondo è come la vita, un giorno si ride e un giorno si piange. Visto che siamo qui insieme oggi -ha scandito Sophie Marceau- voglio dirti una cosa: tu mi piaci, sei un uomo che mi piace. Ha anche fatto dei film importanti in ruoli non facili.

"La felicità oggi è qualcosa di complicato da ottenere". La felicità oggi è un po' complicata, troppe guerre, troppe violenze. Eppure anche in questa condizione si può fare di tutto per essere felici. Siete ancora amici? Certo che sono amico suo, ci vediamo sempre, risponde ridendo divertito.

Jean Paul Belmondo

"Nessun rimpianto, ho fatto tutto quello che volevo fare e oggi amo le cose che ho: la vita, il sole e il mare": decisamente un bel modo, quello trovato da Jean-Paul Belmondo, per ritirare uno dei massimi riconoscimenti che possano andare a un attore, il Leone d'oro alla carriera conferito dal Festival di Venezia. Ho trascorso molto tempo qui a Venezia quando ero giovane. Mi ricordo che sono venuto con la mia prima moglie. Tornai a casa senza essere riuscito ad entrarci ma successe una cosa bellissima: trovai a casa un telegramma di Vittorio De Sica che mi chiedeva di recitare in 'La Ciociara' con Sophia Loren. Una volta mi è successo di sorvolare Venezia aggrappato ad un elicottero! A partire da quest'anno, infatti, il Festival ha deciso l'attribuzione di due Leoni d'Oro alla carriera in ciascuna delle edizioni future della Mostra: il primo assegnato a registi o appartenenti al mondo della realizzazione, il secondo a un attore o un'attrice.

L'incontro si chiude, lui è sempre molto divertito e con le difficoltà dell'età si avvia accompagnato dagli applausi e dai ...bravo...bravo... verso l'uscita.

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