Martedì, 18 Giugno, 2019

Il fisco abbandona gli studi di settore: arrivano gli indicatori di compliance

Il fisco abbandona gli studi di settore: arrivano gli indicatori di compliance Il fisco abbandona gli studi di settore: arrivano gli indicatori di compliance
Esposti Saturniano | 09 Settembre, 2016, 08:33

"Finalmente il ministero dell'Economia e delle Finanze e la Sose, Soluzioni per il sistema economico s.p.a., hanno dato via libera a una modifica strutturale degli studi di settore".

La riunione di oggi della commissione degli esperti per gli studi di settore è servita per presentare ad Associazioni di Categoria ed Ordini professionali una serie di proposte di innovazione metodologica a seguito delle attività di sperimentazione effettuate nei mesi scorsi.

Il fisco 'cambia verso' e gli studi di settore voltano pagina diventando "indicatori di compliance". Il nuovo strumento, "che consentirà il superamento degli studi di settore e l'abbandono del loro uso come strumento di accertamento presuntivo, verrà messo a punto con gradualità". Dalla comparazione scaturisce un esito che può essere di congruità o meno dei ricavi/compensi dichiarati con quelli presunti sulla base dello studio.

Cambio di strategia nel contrasto all'evasione attraverso la prevenzione, il dialogo e la collaborazione: questi gli obiettivi che il MEF si e' posto per dire addio agli studi di settore, che diventeranno "indicatori di compliance". Coloro che, tramite l'indicatore di compliance, avranno un "punteggio" alto sulla scala di affidabilità fiscale avranno accesso la sistema premiale che prevede, tra l'altro, un percorso accelerato per i rimborsi fiscali, la riduzione dei tempi previsti e l'esclusione da alcune tipologie di accertamenti fiscali.

Al singolo contribuente saranno comunicati, attraverso l'Agenzia delle Entrate, il risultato dell'indicatore sintetico e le sue diverse componenti, comprese quelle che appaiono incoerenti.

L'indicatore di compliance sarà tarato sulla base dell'attività economica svolta dal contribuente in maniera prevalente, tenendo conto quindi delle specificità di ognuna.

In questo modo, secondo il MEF, il contribuente sarà "stimolato ad incrementare l'adempimento spontaneo e incentivato a interloquire con l'Agenzia delle Entrate per migliorare la sua posizione sul piano dell'affidabilità".

Sono alcune delle novità della nuova generazione degli studi di settore presentata ieri alle imprese e ai professionisti da Vieri Ceriani, al debutto come amministratore delegato di Sose, la società per gli studi di settore.

- una nuova metodologia di individuazione dei modelli organizzativi consentirà la tendenziale riduzione del numero, una maggiore stabilità nel tempo e assegnazione piu' robusta al cluster.

Altre Notizie