Giovedi, 19 Settembre, 2019

Tumore ovarico: meno decessi grazie alla pillola

Tumore ovarico: meno decessi grazie alla pillola Tumore ovarico: meno decessi grazie alla pillola
Machelli Zaccheo | 08 Settembre, 2016, 10:09

Sarebbe merito suo se ci sono meno decessi in Europa e negli Stati Uniti per cancro all'ovaio negli ultimi anni.

Insomma si potrebbe quasi dire che la pillola contraccettiva non andrebbe vista solo come un valido metodo per evitare gravidanze indesiderate, ma che rappresenta un vero e proprio 'salva-utero'.

Molto importanti secondo i ricercatori che hanno effettuato tale studio, nel declino alla mortalità per cancro ovarico, sono stati anche la riduzione dell'uso di terapie ormonali sostitutive in menopausa e il miglioramento delle possibilità di diagnosi precoce del tumore ovarico e proprio a proposito di ciò si è espressa Eva Negri, dell'IRCCS ovvero l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, specificando che in paesi come la Germania, il Regno Unito e anche gli Stati Uniti molte donne hanno "utilizzato la terapia ormonale sostitutiva per gestire i sintomi della menopausa più spesso rispetto a quanto fatto in altre nazioni".

Con carcinoma dell'ovaio o carcinoma ovarico si intende un tumore che nasce dalle cellule delle ovaie. Le statistiche dicono che tra il 2002 e il 2012 nelle 28 nazioni dell'Unione Europea (esclusa Cipro, che non ha fornito dati) i tassi di decesso sono diminuiti del 10%.

Da capire come mai in America Latina, Paesi come Argentina, Cile e Uruguay hanno vissuto una riduzione dei decessi per tumore ovarico, mentre in nazioni vicine sono aumentati: basti pensare a Brasile, Colombia, Messico, Venezuela e a Cuba.

Leggi anche: Tumore ovarico, sotto la lente le terapie ormonali sostitutive. Il record di riduzione appartiene ad Australia e Nuova Zelanda che fra il 2002 e il 2011 hanno visto calare i tassi di decesso addirittura del 12%. Discorso applicabile anche all'Europa dove ci sono percentuali di riduzione variabili tra lo 0,6% dell'Ungheria e l'oltre 28% dell'Estonia.

"Le ampie variazioni nei tassi di decesso fra le nazioni europee si sono ridotte a partire dagli anni '90".

L'uso diffuso della pillola ha prodotto un declino considerevole delle "vittime" del cancro dell'ovaio nel corso di 10 anni (dati 2002-2012) a livello globale, specie in Usa e in altri paesi dove le donne hanno iniziato molto presto a utilizzare il contraccettivo orale.

Aumenta ogni giorno sempre più il numero delle persone che perdono la vita a causa del cancro ma ecco che secondo un recente studio pubblicato nello specifico sulla rivista scientifica Annals of Oncology sembrerebbe che il numero delle donne morte a causa di un tumore all'ovaio, in Europa e negli Stati Uniti, sia costantemente in calo ed il tutto semplicemente grazie all'utilizzo della pillola contraccettiva.

Secondo le stime di La Vecchia e collaboratori entro il 2020 in Europa i tassi di decesso per tumore ovarico standardizzati in base all'età sono destinati a diminuire ulteriormente del 10%.

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