Giovedi, 18 Ottobre, 2018

OpenOffice rischia di chiudere per mancanza di aggiornamenti

Apache OpenOffice Una schermata di Open Office 3.4 in italiano  The Apache Software Foundation
Acerboni Ferdinando | 06 Settembre, 2016, 15:31

Le preoccupazioni alla Apache Software Foundation che il proprio progetto Apache OpenOffice potrebbe non essere piu' aggiornato tempestivamente per affrontare le vulnerabilità di sicurezza per mancanza di fondi hanno portato il gruppo a pensare di chiudere la suite open-source. Non mancano poi un software per la gestione dei database (Base), Draw per gli appassionati di grafica vettoriale e Math per le formule matematiche. Gli sviluppatori del progetto - che nel 2011 sarebbe diventato Apche OpenOffice in seguito al passaggio di proprietà all'Apache Software Foundation - decisero di rendere l'intero pacchetto scaricabile gratuitamente dagli utenti di tutti i principali sistemi operativi (Microsoft, Apple, Linux) secondo la filosofia dell'open source.

Sta per calare il sipario sul progetto OpenOffice, ma il destino è segnato da tempo, da quando debuttò LibreOffice alla fine del 2010. A diffondere la notizia il vice presidente di Apache OpenOffice Dennis Hamilton che in una recente mail indirizzata alla comunità di sviluppatori e sostenitori che da anni lavorano al progetto dichiara che attualmente non ci sono sviluppatori con la "capacità, possibilità e volontà di supportare il lavoro della mezza dozzina di volontari che tengono in piedi il progetto". Il codice sorgente rimarrebbe ovviamente a libera disposizione, ma la società non garantirebbe più alcun tipo di aggiornamento.

Ci sono gravi possibilità che il progetto possa concludersi da qui a breve. L'opzione dello smantellamento del progetto Apache OpenOffice è dunque ormai sul piatto: se essa si concretizzasse, il codice sorgente verrebbe lasciato nelle mani di chiunque fosse interessato ad usarlo mentre le varie mailing list, il blog, gli account Twitter e Facebook verrebbero chiusi. Nonostante questo alcuni sviluppatori spingono per mantenere in vita la loro creatura, considerato anche il suo successo.

Ad oggi, i numeri indicano che OpenOffice continua a rimanere in testa davanti a LibreOffice nella classifica dei software open source con oltre160 milioni di download nel periodo 2012-2015, contro i 100 milioni del concorrente.

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