Mercoledì, 19 Giugno, 2019

E' morto Carlo D'Angiò, pilastro del folk napoletano

Addio a Carlo D'Angiò profondo interprete del folk E' morto Carlo D'Angiò, pilastro del folk napoletano
Deangelis Cassiopea | 06 Settembre, 2016, 13:18

Protagonista negli anni '70 del rinascimento della musica folk a Napoli, è morto all'età di 70 anni Carlo D'Angiò, vinto da un tumore che se lo è portato via nello spazio di pochi mesi. Poi se n'è andato nell'affetto dei suoi cari: la moglie Liliana, i figli Adriano e Arianna, lo stesso Bennato, Pietra Montecorvino. Il gruppo folk occuperà un posto di rilievo sulla scena musicale partenopea nei dieci anni successivi, riproponendo i brani classici della tradizione popolare napoletana e campana, fondendo l'attività musicale con quella teatrale.

D'Angiò aveva continuato a essere figura fondamentale della tradizione al punto che anche gli Almamegretta - band molto attenta a quello che era successo nella Storia della musica tradizionale napoletana - gli avevano chiesto una collaborazione per il loro ultimo album "Ennenne", culminato nel pezzo "Musica popolare". In classifica con una rilettura di "Tammurriata nera", la Nccp sfornò lp storici, mostrando la strada per una rivalutazione consapevole del patrimonio popolare, anche se c'era chi la incalzava da sinistra, chiedendole maggiore antagonismo politico.

E Musicanova si chiamò il collettivo formato proprio nel '76, con Tony Esposito, Teresa De Sio, Robert Fix, Pippo Cerciello, Gigi De Rienzo, Alfio Antico, Andrea Nerone, Francesco Tiano, Aldo Mercurio e tanti altri arruolati negli anni. I materiali non erano più tradizionali, il suono era meno educato, il ritmo più consapevole degli anni attraversati, il purismo il nemico principale.

Carlò D'Angiò era nato a Napoli nel 1946.

Nel 1972 D'Angiò lascia la NCCP e nel 1976 dà vita, insieme ad Eugenio Bennato, a Musicanova, gruppo che rielabora la tradizione musicale meridionale alla luce delle nuove sonorità del tempo. Nel 2011 incide l'unico disco solista della sua carriera, 'Viva il Sud'.

I funerali si svolgeranno domani a Napoli, alle 11, nella chiesa di Santa Maria Apparente al corso Vittorio Emanuele. "Senza confini. Ciao Carlo".

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