Domenica, 22 Settembre, 2019

Gara camomilla a Monza: trionfo Mercedes

Gara camomilla a Monza: trionfo Mercedes Gara camomilla a Monza: trionfo Mercedes
Cacciopini Corbiniano | 06 Settembre, 2016, 12:18

Seb o Kimi in trionfo, farebbe poca differenza per i supporter della Ferrari, ancora in attesa del primo successo stagionale: su Snai si può puntare anche sulla scuderia che vincerà il Gp e una Rossa prima al traguardo vale 6,50, con le Mercedes favorite a 1,17.

Lewis Hamilton conquista la pole position del Gran Premio d'Italia. Poi un delusissimo Hamilton, Vettel, Raikkonen, Ricciardo (autore dell'unico sorpasso degno di nota) e Bottas. Subito un colpo di scena dunque, con il grande favorito della vigilia costretto a rimontare sin dalle prime battute.

In classifica costruttori Mercedes irraggiungibile, Red Bull seconda ma la Ferrari incalza a soli 11 punti. Hamilton invece dopo aver passato agevolmente Ricciardo fatica ad avere ragione di Bottas.

45° giro - Battaglia interna tra i due piloti Mclaren Honda con Button, che ha annunciato l'anno sabatico per il prossimo anno, supera Fernando Alonso. "Mi sono accontentato del secondo posto". A punti anche Felipe Massa (9°) e Nico Hulkenberg (10°). La superiorità della Mercedes è devastante. Hamilton perde troppo dalle Ferrari e si ferma il giro successivo: rientra quarto, senza aver guadagnato nulla. Il campione del mondo, raggiunge il numero di 56 partenze dal palo nella sua carriera. Con pista libera il britannico spinge forte nel tentativo di scavalcare le Ferrari tramite strategia.

Al comando rimangono le Mercedes, che tardano la sosta. Il leader della graduatoria esce non molto distante dalle due Ferrari, che dunque con un'altra sosta in programma dovrebbero eventualmente sorpassarlo in pista. Podio che comunque non raggiungeva da ben cinque gare.

Il finlandese curiosamente si ritrova alle spalle di Max Verstappen, ma l'ennesimo duello è rimandato dal pit stop dell'olandese. Ma con le gomme nuove cambia la musica. Questo è ancora più vero se la gara si svolge su un circuito dove conta soprattutto la power unit, il punto di forza delle Frecce d'Argento dal 2014. In testa alla corsa Rosberg gestisce senza alcun problema il vantaggio nei confronti del compagno-rivale, che a sua volta non fatica a contenere la rimonta delle Ferrari.

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