Domenica, 22 Settembre, 2019

Unicredit, sprint in Borsa su rumors di cessione Pekao

Esposti Saturniano | 06 Settembre, 2016, 12:12

L'obiettivo di questo negoziato è quello di permettere al governo di riprendere il controllo del sistema bancario interno, per la gran parte detenuto da investitori stranieri.

Il secondo trimestre di PZU si è chiuso con un utile di 166 milioni di zloty, pari a circa 35,5 milioni di euro.

Per Equita Sim (rating hold sia per Generali che per Fineco Bank) Unicredit farebbe meglio a puntare su una cessione della controllata invece di impelagarsi in un'operazione "complicata e piena di rischi" come la fusione tra i due gruppi assicurativi. Oggi Pekao, banca quotata alla Borsa di Varsavia, è controllata al 40,1% da UniCredit. Secondo il manager, il comparto "consoliderà circa 5-6 istituti". Si vedrà. Certo è che le eventuali, probabili, decisioni verranno prese da UniCredit a fine anno, insieme al piano industriale, e solo una volta che ci sarà più visibilità sull'indicazione della nuova soglia minima di capitale in ambito Srep da parte della Bce. Corre anche il titolo della controllata Fineco (+5,5%).

L'operazione, di fatto - facilitata dai buoni rapporti tra l'amministratore delegato di Unicredit Jean-Pierre Mustier e l'omologo (e connazionale) di Generali, Philippe Donnet - darebbe vita al secondo polo italiano del risparmio gestito, ma stando al parere di molti analisti non sarebbe fattibile. Ragionevole poi che, a valle di questa verifica, la banca proceda a cedere asset solo qualora il prezzo offerto (e la conseguente generazione di plusvalenza sul capitale) incontri adeguatamente le attese, considerando anche il contraccolpo negativo che la vendita avrà sulla redditività.

Infine, da segnalare che i rumors su UniCredit (il cui titolo ha guadagnato il 16,5% nelle ultime tre sedute) hanno dato nuova linfa al clima positivo che nelle ultime sedute si è registrato sulle banche italiane.

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