Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Il presidente del consiglio Matteo Renzi è in visita ufficiale in Cina

G20 l'Europa chiede alla Cina'reciprocità sugli investimenti Il presidente del consiglio Matteo Renzi è in visita ufficiale in Cina
Evangelisti Maggiorino | 04 Settembre, 2016, 10:47

L'annuncio della ratifica cinese è stato dato sabato mattina da Xinhua, l'agenzia di stampa cinese; alcune ore dopo è arrivato l'annuncio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che si trova a Hangzhou, nell'est della Cina, per il G20 che inizierà ufficialmente il 4 settembre. "Siamo ai primi due posti del ranking dei siti Unesco, se ci guardiamo indietro abbiamo una straordinaria eredità" ha detto ancora Renzi che ha poi posto l'attenzione sull'amicizia come "elemento costituivo del rapporto sino-italiano ed elemento qualificante che trova il suo svolgimento nei valori della cultura e degli ideali".

Ecco i punti principali dell'accordo di Parigi (Cop 21) raggiunto nel dicembre scorso da 195 Paesi e che potrà entrare in vigore con la ratifica da almeno 55 Paesi, produttori del 55% delle emissioni globali. Insieme le due Nazioni sono responsabili di circa il 38% di emissioni di CO2 nel mondo.

Primo consumatore al mondo di carbone, la Cina ha visto una vera e propria impennata del livello delle emissioni di CO2 a partire dai primissimi anni 200, nel pieno del boom economico, tanto che già nel 2002 aveva sorpassato per la prima volta gli Usa nella quantità di emissioni di CO2, raggiungendo ben 7.000 milioni di tonnellate contro le 5.800 degli Stati Uniti.

L'obiettivo è abbassare l'aumento entro il 2020 sotto i 2 gradi, e possibilmente sotto i 1,5 gradi, rispetto ai livelli pre industriali.

Cina e Stati Uniti hanno firmato l'accordo di Parigi Cop21 sul cambiamento climatico. Il premier ha poi annunciato che tornerà "l'anno prossimo per una visita ufficiale". La prima verifica dell'applicazione degli impegni è fissata al 2023, i cicli successivi saranno quinquennali.

- Perdite e danni - L'articolo 8 dell'accordo e' dedicato ai fondi destinati ai Paesi vulnerabili per affrontare i cambiamenti irreversibili a cui non e' possibile adattarsi, basato sul meccanismo sottoscritto durante la Cop 19, a Varsavia, che "potrebbe essere ampliato o rafforzato".

- Trasparenza - L'articolo 13 stabilisce che, per "creare una fiducia reciproca" e "promuovere l'implementazione" e' stabilito "un sistema di trasparenza ampliato, con elementi di flessibilità che tengano conto delle diverse capacità".

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