Martedì, 18 Giugno, 2019

Sfida accettata su Facebook: la nuova catena social

Sfida accettata su Facebook: la nuova catena social Sfida accettata su Facebook: la nuova catena social
Acerboni Ferdinando | 03 Settembre, 2016, 00:02

Il Cancro ha tanti colori.

Genova - Vi sarà probabilmente successo, negli ultimi giorni, di assistere al proliferare su Facebook di foto, rigorosamente in bianco e nero, accompagnate dall'hashtag #sfidaaccettata oppure #controilcancro.

Una cosa simile era già capitata qualche anno fa, quando milioni di donne avevano cominciato a scrivere su Facebook quale fosse il colore del loro reggiseno, mandando in tilt gli uomini che si ritrovavano a leggere, che non sapevano quale fosse il motivo nascosto dietro quella "rivelazione".

Sfida accettata su Facebook, cosa significano le foto in bianco e nero? "Boccalone", oppure "#sfidaaccettata. dopo questa ennesima minchiata sconfiggerete il cancro" e anche "che poi, pure #FrankensteinJunior è in bianco e nero, ma non mi pare che #GeneWilder sia guarito. "Perché il Cancro spiazza, fa paura, terrorizza". All'apparenza, l'obiettivo sembra essere sempre nobile, visto che si vogliono sensibilizzare le persone sulla lotta contro il cancro e, a giudicare dall'incredibile seguito, sono moltissimi coloro che prendono a cuore delle cause simili. Non voglio fare polemiche ma solo esprimere un pensiero, specie se mi vengono inviate richieste di 'partecipazione'.

Deborah, sui social Magica Debby, racconta le sue giornata ma malata di cancro su Facebook. È fare prevenzione, essere informati, è imparare a parlarne. Essere sensibili alla lotta contro il Cancro, è immaginarsi senza capelli, con dieci chili di troppo per via del cortisone e senza forza per andare verso il bagno. Essere sensibili non è mettere una foto è poi sparire davanti ad un amico malato perché ci si sente impotente. Prendere coraggio ed ammettere di avere una gran paura di questa parole che uccide ancora. Spesso poi ci si mette a ridere e tutto diventa più facile. Perché noi malati di Cancro, abbiamo soprattutto bisogno di non sentirci soli ed a volte basta davvero poco.

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