Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Punto da un pesce ragno, turista veronese rischia di morire in barca

Evangelisti Maggiorino | 02 Settembre, 2016, 20:28

Viene punto da un pesce ragno, detto anche tracina, e rischia di andare in shock anafilattico. Preoccupazione nel primo pomeriggio di venerdì per un 46enne di Verona che poco dopo le 14, mentre si trovava a circa 12 miglia (ossia 22 chilometri) dall'imboccatura del porto di Caorle, ha chiesto aiuto alle altre cinque persone che si trovavano a bordo di un'imbarcazione a vela nella zona antistante il litorale di Bibione. Subito ha accusato forte dolore e indolenzimento al braccio, difficoltà respiratorie e senso di svenimento.

Così dalla barca è partita una richiesta di aiuto, anche perchè l'uomo non era in grado di rientrare. L'uomo ferito intanto stava peggiorando visto che la tossina velenosa stava causando insufficienza respiratoria e crisi ipotensiva. L'uomo curato presso la struttura ospedaliera di Caorle è risultato essere fortemente allergico al veleno contenuto negli aculei del pesce ragno.

Subito dopo il personale della Guardia costiera, diretta dal tenente di vascello Sandy, è tornato alla barca e ha riportato indietro la donna e i 4 minori. Una operazione quella del reparto caorlotto che rientra tra i compiti del progetto "Mare sicuro", dedicato al soccorso di bagnanti e diportisti.

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