Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Rimborso canone Rai, come ottenerlo

Il deputato Roberto Simonetti di Lega Nord Il deputato Roberto Simonetti di Lega Nord
Esposti Saturniano | 01 Settembre, 2016, 10:24

Per farsi rimborsare basta recarsi sul sito dell'Agenzia delle entrate e scaricare e compilare in ogni sua parte l'apposito modulo dedicato.

Per quanto riguarda la presentazione cartacea delle istanze di rimborso del canone Rai in bolletta, i termini entro cui farla sono già stati aperti; per quanto invece concerne le richieste da inviare in via telematica sarà possibile inoltrarle a partire dal prossimo 15 settembre.

In coda dalle prime ore del mattino, per non pagare il canone.

Ad oggi, la domanda di rimborso può essere inviata tramite raccomandata all'indirizzo: Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio di Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

Possono chiedere il rimborso coloro che hanno erroneamente ricevuto in bolletta un addebito relativo al Canone RAI, e hanno pagato quindi una somma non dovuta.

La richiesta di rimborso va presentata dal soggetto che è titolare del contratto di fornitura elettrica oppure o dai rispettivi eredi.

Pertanto tale provvedimento riguarda tutti i contribuenti che hanno visto erroneamente addebitarsi l'importo del canone televisivo sulle fatture dell'energia elettrica e che pertanto hanno diritto ad un rimborso.

Codice 6 - Altri motivi diversi da quelli precedentemente elencati. Possiamo pertanto elencare alcuni fra i dubbi più spinosi che hanno trovato risposta da parte dell'Agenzia delle Entrate. Renzi, dopo aver lottizzato nel modo più becero e schifoso il comparto della pubblica informazione televisiva, vuol far pagare queste sue ignobili marchette anche ai proprietari di abitazioni in cui nessuno risiede e nessuno guarda la sua Rai.

Chi ha effettuato il pagamento nonostante il possesso dei requisiti di esenzione (ossia soggetti con oltre 75 anni di età e reddito familiare complessivo inferiore a 6.713,98 euro) e nonostante la presentazione dell'apposita istanza. Se l'istanza viene accettata, è l'impresa elettrica stessa che effettua il rimborso direttamente in bolletta. Dal momento in cui ricevono l'ok delle Entrate, le imprese elettriche hanno 45 giorni di tempo per versare il rimborso con la prima fattura utile. Gli stessi non possono, invece, essere adoperati per domande relative agli anni antecedenti.

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