Lunedi, 18 Novembre, 2019

Istat: Ad agosto inflazione +0,2% mensile, -0,1% annuale

Istat ad agosto è ancora deflazione prezzi-0,1% su anno Istat: Ad agosto inflazione +0,2% mensile, -0,1% annuale
Esposti Saturniano | 01 Settembre, 2016, 08:40

Il tasso di occupazione, pari al 57,3%, scende di 0,1 punti rispetto a giugno. Il calo interessa sia gli uomini (-1,4%) sia le donne (-1,2%) e tutte le classi di età eccetto i 15-24enni (+23 mila) e i 25-34enni (+38 mila).

Ma il clima di generale sfiducia è confermato dalla stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, che a luglio aumenta dello 0,4% (+53 mila), dopo il calo registrato nei quattro mesi precedenti. L'aumento riguarda le donne a fronte di una sostanziale stabilita' degli uomini. La dinamica dei prezzi dei Beni alimentari è imputabile principalmente all'andamento dei prezzi dei prodotti non lavorati, che crescono dello 0,9% in termini congiunturali e registrano un'accelerazione della crescita tendenziale (+2,4%, era +1,5% il mese precedente).

"La prosecuzione della fase deflazionistica - spiega l'ISTAT- è la sintesi di dinamiche di prezzo di segno opposto che si compensano".

Secondo i dati provvisori di Istat, ad agosto l'indice Nic dei prezzi al consumo è salito dello 0,2% su base congiunturale ed è sceso dello 0,1% (settimo calo consecutivo) sullo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice dei prezzi al consumo relativo ai beni ha fatto registrare una variazione tendenziale pari a -0,6% (in aumento rispetto al valore registrato a luglio pari a -0,9%); l'indice relativo ai servizi ha fatto registrare una variazione annua pari a + 0,8% (in aumento rispetto al valore registrato a luglio pari a +0,6%). Se da una parte, infatti, si attenua il calo tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-7%, da -8, % di luglio) e accelera la crescita di quelli degli Alimentari non lavorati (+2,4%, era +1,5% il mese precedente), dall'altra i prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni registrano un'inversione di tendenza (-1,4%, era +0,4% di luglio) e si azzera la crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (era +0,7% il mese precedente).

L'incremento maggiore dei prezzi su base annua, stando ai dati Eurostat, arriva da alimentari, alcool e tabacco (1,3%, rispetto a 1,4% a luglio), servizi (1,1%, contro il precedente 1,2% del mese scorso), e dai beni industriali non energetici (0,3%; era 0,4% a luglio) mentre gli energetici, sempre in calo, denotano però un rallentamento della discesa (-5,7%, rispetto a -6,7% di luglio). Infine i salari che restano al palo. Nell'Eurozona è allo 0,8%, dallo 0,9% di luglio.

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