Lunedi, 03 Agosto, 2020

Terremoto, il Soccorso alpino sconsiglia escursioni

Terremoto, il Soccorso alpino sconsiglia escursioni Terremoto, il Soccorso alpino sconsiglia escursioni
Evangelisti Maggiorino | 01 Settembre, 2016, 03:13

Il Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche fa chiarezza sull'area montana dell'ascolano, del fermano e del vicino territorio maceratese. La stessa cittadina di Arquata del Tronto, che ha subito danni pesantissimi dal terremoto, si trova a metà tra il Parco dei Sibillini e quello del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

L'allarme del Soccorso Alpino: "A seguito degli eventi sismici dei giorni scorsi e delle continue scosse di assestamento - scrive il Soccorso Alpino dell'Umbria - ecco alcuni consigli sulla frequentazione delle nostre montagne". In particolare bisogna fare attenzione nelle gole o forre, nei sentieri sotto alle pareti di roccia o esposti, anche se non si notano pericoli evidenti, perché potrebbero essere stati resi insicuri dalle scosse.

Il Soccorso alpino e speleologico Umbria invita alla massima prudenza nella frequentazione delle montagne della zona dei monti Sibillini e della Valnerina, per i rischi legati al sisma.

A Foce di Montemonaco, nel cuore dei Sibillini, nelle Marche, la zona conosciuta come le "Svolte" è impraticabile per la caduta di frane e per la presenza di grandi massi in bilico, che hanno reso non più riconoscibile né percorribile il sentiero che l'attraversa. Sono previsti sorvoli in elicottero nei prossimi giorni da parte del corpo forestale per avere un quadro ancora più preciso della delicata situazione. Molto insicuro anche il tratto dell'infernaccio, il sindaco di Montemonaco ha chiuso con un'ordinanza l'intera area.

Prima di recarsi in queste zone e prima di programmare qualunque escursione, è meglio chiedere informazioni a chi di competenza.

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