Domenica, 24 Giugno, 2018

Da Reggio Calabria treni Hitachi a metro Taipei

Da Reggio Calabria treni Hitachi a metro Taipei Da Reggio Calabria treni Hitachi a metro Taipei
Esposti Saturniano | 01 Settembre, 2016, 01:03

Un obiettivo che viaggia su binari paralleli con le innovazioni di Ansaldo STS, anch'essa impegnata nell'implementazione dei sistemi di sicurezza a bordo treno e lungo la rete della metropolitana senza conducente di Taipei: una grande soddisfazione per la diffusione del made in Italy ferroviario in tutto il mondo. Riconosciuta e apprezzata anche in Asia.

Hitachi Rail Italy ha presentato, nello stabilimento di Reggio Calabria, il primo treno della nuova metropolitana automatica destinata al Department of Rapid Transit Systems, espressione del Governo locale della Municipalita' di Taipei.

Il valore della commessa, che vede in sinergia la Hitachi Rail Italy e l'Ansaldo Sts, è di 200 milioni di euro. Il futuro della nostra città - dice il sindaco - è legato in maniera indissolubile a quelo di Hitachi. "Per cui dico grazie a tutti i lavoratori di questo stabilimento". "Abbiamo segnato - ha detto Maurizio Manfellotto, Ceo di HRI - un nuovo successo contraddistinto da una azione di pianificazione e produzione sempre piu' performante e globale". Ora vogliamo rispettare i tempi e ultimare le forniture a Taipei nel 2018. "Al momento - spiega Giuseppe Marino, Chief operating officier di Hitachi Rail Italy - l'impianto calabrese è impegnato su cinque commesse in parallelo: i treni per le metropolitane di Honolulu (Hawaii), Lima, Copenaghen e naturalmente Taipei". Treni e vagoni fanno bella mostra di sé sugli ampi piazzali dello stabilimento. Negli ultimi anni l'azienda ha investito oltre 10 milioni nel sito reggino per automatizzare i processi.

Tornando alla commessa di Taipei, si rimarca l'importanza della collaborazione con Ansaldo Sts, che si occupa dei sistemi di segnalamento, particolarmente importanti per dei treni senza conducente. Ci saranno da costruire i nuovi treni regionali (Caravaggio) per Trenitalia, che contribuiranno all'ammodernamento della flotta italiana. Tutto nel segno della tecnologia made in Italy.

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