Venerdì, 19 Luglio, 2019

Roma, i convocati per Cagliari: out Juan Jesus e Totti

Rastelli- Spalletti Roma, i convocati per Cagliari: out Juan Jesus e Totti
Acerboni Ferdinando | 27 Agosto, 2016, 22:47

La Roma, inserita nella seconda urna, se la giocherà con Viktoria Plzen, Austria Vienna ed Astra Giurgiu. Luciano Spalletti ha suonato la carica in conferenza stampa alla vigilia della sfida esterna con il Cagliari: una vittoria servirà sia per recuperare fiducia che per continuare la striscia positiva in campionato, aperta col 4-0 sull'Udinese dell'Olimpico di una settimana fa.

"In un momento di tristezza infinita, vogliamo ricordare che l'incasso di Roma-San Lorenzo sarà devoluto totalmente in beneficenza per le zone colpite dal terremoto".

Cosa non rifarei - "Le cose non si possono cambiare e se il risultato è questo ci sono stati degli errori. Deciderò". Di sicuro non ci saranno Torosidis e Totti, non convocati: il capitano ha un problema alla caviglia sinistra. "Certo è stata una sconfitta importante ma davanti a noi abbiamo obiettivi altrettanti importanti". Dobbiamo fare tesoro della sconfitta e poi dimenticarla perchè abbiamo tanti nuovi obiettivi da raggiungere. "Ci ha insegnato tante cose ma ci sono altrettante partite importanti".

Quali sono i punti di forza del Cagliari?

Il Cagliari: "Hanno giocatori forti, gioca un buon calcio e ha perso la partita a Genova solo per gran colpi degli avversari; bisogna vincere, come le altre". "I miei giocatori meritano altre chance". "Sarà una partita come tutte le altre, da vincere, se ci riusciamo, sul campo proponendo qualcosa di meglio".

Domani difesa a 3? Impegnarsi sempre è la mentalità giusta, sono contento di quello che stanno facendo i nostri calciatori. Per ora però non vedo il motivo di buttare via tutto. Alla difesa a 3 ci abbiamo lavorato ma non c'è l'imminenza di doverla usare, mancando Totti domani Ricci rientrerà nel 'giochino' dei doppi ruoli. Si spiega male, una delle valutazioni che un calciatore deve fare è che bisogna rimanere in undici. "Dzeko? Non mi sembra che abbia fatto male".

"Ripercussioni dopo il Porto?". Quando si ha una rosa con diversi buoni calciatori le possibilità vanno tenute di conto.

SULLA MENTALITÀ -"Non mi sembra di aver parlato di mentalità, che va al di là di vittorie e sconfitte". La mentalità non è vincere sempre, ma è impegnarsi sempre. Lui sa quello che è successo, quando si tiene tanto alla Roma ci si prende un carico maggiore.

Rifaresti tutte le scelte che hai fatto per la partita col Porto? C'ho passato delle ore pensarci. "Mi dispiace, ma il risultato è questo e si va a lavorare guardando a nuovi stimoli e obiettivi". "Contano i risultati, si vedrà a fine stagione e si potrà discutere in maniera più precisa e dettagliata e si prenderanno delle decisioni".

Sarebbe la quarta partita da titolare per Strootman qualora lei dovesse schierarlo... e il portiere? Sul portiere, sono entrambi forti.

Sull'espulsione di De Rossi e sulla sua reazione nei giorni successivi. E' il primo ad essere dispiaciuto e ad essersi preso delle responsabilità. "Se è andata così, sicuramente ho sbagliato qualcosa". Se ci può essere una scusante lui si gira un po' e perde di vista la vicinanza con l'uomo.

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