Giovedi, 12 Dicembre, 2019

Altre scosse tra le 'ferite' del terremoto: pesante il bilancio delle vittime

Altre scosse tra le 'ferite' del terremoto: pesante il bilancio delle vittime Altre scosse tra le 'ferite' del terremoto: pesante il bilancio delle vittime
Evangelisti Maggiorino | 27 Agosto, 2016, 07:22

Tra le macerie dell'Hotel Roma si vedono materialmente quattro cadaveri che attendono di essere recuperati, e sono stati ritrovati i documenti di due giovani ospiti dell'albergo, che presumibilmente sono sotto le rovine.

(Teleborsa) - Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6,0, la cui prima scossa è avvenuta alle 03:36 del 24 agosto 2016 tra le province di Rieti e Ascoli Piceno.

Intanto Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile ha espresso la sua preoccupazione riguardo al crescente numero delle vittime sostenendo che, il suo timore, è che questo terremoto che ha colpito il centro Italia possa avere "dimensioni peggiori dell'Aquila" dove, il terremoto ha spezzato la vita di 309 persone, stesso timore questo espresso dal Presidente della Regione Lazio ovvero Nicola Zingaretti. 238 persone sono state salvate, di cui 215 salvate dai Vigili del fuoco e 23 dal Soccorso Alpino.

Dopo la scossa di questa mattina è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso ad Amatrice.

Oggi nel Consiglio dei ministri delle 18 il Governo metterà in campo i primi provvedimenti post-sisma, a partire dalla dichiarazione di stato d'emergenza per le aree colpite e l'erogazione dei 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali. Un'inchiesta dovrà far luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati di recente, come il campanile di Accumoli e la scuola di Amatrice.

Ore 3.01 - Quattro nuove scosse - Quattro nuove scosse di terremoto sono state registrate fra le 2 e le 2:30 al confine tra Marche, Lazio e Umbria, nelle zone già colpite dal sisma. Hanno dormito nella tenda della Protezione civile. Lo ha annunciato ieri sera il premier Matteo Renzi al termine dei lavori.

Trema ancora la terra nel centro Italia. Alle ore 6.28 i sismografi dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno registrato una replica di magnitudo 4.8 a una profondità di 11 km.

Particolarmente difficile il lavoro della Protezione Civile e dei soccorritori che, a causa delle continue vibrazioni del suolo, hanno a che fare con nuovi crolli che finora non hanno causato nuovi feriti. Nell'area ci sono stati altri scosse sismiche di magnitudo 5,1 alle 4.32 e 5.4 alle 04.33 con epicentro a 5 chilometri da Norcia. A parte la chiesa romanica di San Francesco, tutto il resto non c'è più. I dati, spiega in una conferenza stampa, arrivano dalle prime ricognizioni dei carabinieri del Comando per la tutela dei beni culturali che da ieri mattina sono operativi sui luoghi del disastro. Al momento i feriti ospedalizzati risultano 387. Sarà presente il presidente Mattarella che visiterà anche Amatrice.

Ad Ascoli Piceno domani funerali solenni delle vittime del terremoto del Comune di Arquata del Tronto.

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