Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Terremoto, il bilancio si aggrava ancora: 267 morti. Nuove scosse e crolli

Terremoto 2016 Terremoto, il bilancio si aggrava ancora: 267 morti. Nuove scosse e crolli
Evangelisti Maggiorino | 27 Agosto, 2016, 04:42

Con il passare delle ore viene aggiornata purtroppo in rialzo la conta di coloro che hanno perso la vita nel sisma che ha sconvolto il centro Italia due notti fa. Il 27 agosto i presidenti del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, del Lazio, Daniele Leodori, dell'Umbria, Donatella Porzi e dell'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, oltre al Coordinatore nazionale della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali italiani e il presidente del Consiglio regionale del Friuli, si incontreranno, nella sede del Comune di Ascoli Piceno insieme alla presidente della Camera Laura Boldrini e al Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio.

IL BILANCIO UFFICIALE DELLA PROTEZIONE CIVILE - L'ultimo aggiornamento ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile parla di 268 morti. Sono 218 i morti nell'area di Amatrice, 11 in quella di Accumoli e 49 in quella di Arquata del Tronto e Pescara del Tronto. Le ricerche in tutto il territorio colpito dal sisma vanno comunque avanti.La terra continua a tremare. Dopo la scossa distruttiva di magnitudo 6.0 delle 3.36 di mercoledì, questa è la seconda replica di assestamento più forte dopo quella di magnitudo 5.3 nella zona di Perugia registrata sempre mercoledì alle 4.33. La scossa ha provocato nuovi crolli nel centro del paese. Solo nelle ultime 12 ore le scosse sono state 220, di cui 10 con magnitudo compresa tra 3 e 4. Al termine elle esequie, 19 salme torneranno nel territorio di Arquata, ma se non dovesse essere stabilita l'idoneità del cimitero della cittadina sui Sibillini, verranno temporaneamente ospitate in altri cimiteri del comprensorio, per lo più in quello di Ascoli. Scosse di intensità simile proseguono ancora.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l'emergenza e il blocco delle tasse. Si starebbe verificando inoltre un ulteriore danneggiamento del Ponte a Tre Occhi di Amatrice, che al momento risulta impraticabile. "Non Non c'è più neanche una chiesa, quindi si terranno all'aperto, ma dove e come ancora non lo sappiamo", ha dichiarato Sergio Pirozzi. Da tutta Italia è partita nel frattempo la macchina della solidarietà.

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