Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Terremoto in zona ad alto rischio, 39 scosse in tre ore

Terremoto in zona ad alto rischio, 39 scosse in tre ore Terremoto in zona ad alto rischio, 39 scosse in tre ore
Acerboni Ferdinando | 25 Agosto, 2016, 18:25

Come era accaduto nel terremoto dell'Emilia Romagna del 2012, anche questa volta alcune segnalazioni sono arrivate dal Veneto: "è una curiosità, forse dovuta al fatto che questa parte della Pianura Padana ha una struttura geologica tale da risentire maggiormente i terremoti", ha osservato De Rubeis. Effetti pesanti intanto si registrano sulla viabilità, non solo per le difficoltà a raggiungere i centri abitati rimasti isolati dopo le scosse. Dello stesso tenore sono le parole di Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. E' quanto accade solitamente quando si presentano eventi sismici di questa portata "paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila", spiega il sismologo Andrea Tertulliani ( Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in un'intervista a Repubblica: "Un terremoto di magnitudo 6.0 si porta dietro una coda di repliche sismiche sicuramente numerose", dice l'esperto, "però non si può escludere che ci possano essere scosse paragonabili a quella principale". "Dove, come e perché": si potrebbe partire da questi tre interrogativi per cercare di fornire un quadro abbastanza completo di ciò è avvenuto in Italia nelle scorse ore. "Dobbiamo soltanto continuare a monitorare l'andamento e monitorare i dati". Nel 1976, in Friuli Venezia Giulia, invece, sono occorsi quattro mesi prima del verificarsi del sisma più devastante.

Oltre 470 scosse fino alle 8 di stamani.

Il meccanismo focale indica il movimento di una faglia di tipo estensionale con piani orientati NNO-SSE, in coerenza con la distribuzione degli aftershocks e con il regime tettonico dell'Appennino.

"Ci sono altri 4 decessi nel marchigiano", dunque il bilancio sale a "124 vittime". Una di magnitudo 6 è stata registrata alle 3:36. Nella notte e nelle prime ore del mattino si sono registrate anche cinque terremoti di magnitudo superiore a 4.

Quello del 24 agosto non è un evento sismico isolato, poiché nell'area interessata ve ne sono stati altri, come ricordano gli esperti dell'Ingv: quello del 1639, del 1646 e del 1703. Mentre proseguono senza sosta i soccorsi alle popolazioni colpite e le verifiche dei danni, proseguono le scosse di assestamento: tutte con epicentro a Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

Altre Notizie