Lunedi, 17 Giugno, 2019

Scoperta epocale: trovato un pianeta simile alla Terra

Una ricostruzione sulla possibile superficie del Pianeta Scoperta epocale: trovato un pianeta simile alla Terra
Acerboni Ferdinando | 25 Agosto, 2016, 18:19

Una domanda importante riguarda anche il periodo di rotazione: un periodo sincrono, per esempio, col pianeta che mostra sempre la stessa faccia alla stella, renderebbe l'abitabilità molto più difficile.

Il pianeta si trova a circa 4,2 anni luce dalla Terra, in una fascia considerata abitabile attorno alla stella Proxima Centauri. Sarebbe il caso di cercare anche in sistemi vicini. Stando a questi dati, gli astronomi non escludono la presenza di acqua liquida, anzi: affermano che se ci fosse davvero, potrebbe trovarsi nelle zone più soleggiate, cioè nell'emisfero che si rivolge alla stella oppure nella zona tropicale.

Rumors, pettegolezzi estivi, chiacchiere da spiaggia. Gli altri esopianeti sono stati scoperti indirettamente, ossia solo per l'alterazione periodica nella luminosita' della loro stella che poteva essere giustificata solo dal passaggio di un pianeta ad oscurarlo parzialmente alla vista dalla Terra. Insomma, la priorità numero uno è determinare se Proxima b ha un'atmosfera. La sua forma, in base alla densità, potrebbe risultare più grande o piccola rispetto al nostro pianeta. Proxima b ha delle caratteristiche molto simili alla Terra per massa e temperatura e questo aumenta le probabilità che si siano sviluppate forme di vita simili alle nostre. Ma è anche vero - ha commentato ancora l'astronoma dell'Osservatorio di Catania-, che Proxima Centauri è una stella attiva, con brillamenti solari carichi di energia. La scoperta, in pubblicazione su Nature, è stata annunciata ieri nel corso di una conferenza stampa a Garching presso Monaco di Baviera, nel quartier generale dell'Osservatorio Australe Europeo (ESO).

La stellina nella costellazione del centauro è troppo debole per essere vista a occhio nudo e, come accennato, si trova vicino alla coppia molto più brillante di stelle note come Alpha Centauri AB. Orbita a circa 7 milioni di chilometri da Proxima Centauri (il 5% della distanza Terra-Sole) e completa un giro in 11,2 giorni. A una simile distanza, la nana rossa è abbastanza per conto proprio nello Spazio, è la stella più vicina al Sole e di conseguenza a noi.

L'esopianeta è stato chiamato "Proxima Centauri b" (ma si usa il più informale "Proxima b"), perché gli esopianeti assumono il nome della stella intorno alla quale orbitano cui viene poi aggiunta una lettera dell'alfabeto in base all'ordine della scoperta, partendo dalla "b".

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