Domenica, 22 Settembre, 2019

Siria, la Turchia lancia unʼoffensiva anti-Isis con il sostegno degli Usa

Estero					Turchia evacuata citta' a confine con Siria Estero Turchia evacuata citta' a confine con Siria
Acerboni Ferdinando | 25 Agosto, 2016, 08:46

Lo riporta l'agenzia statale turca Anadolu. Intanto fonti diplomatiche hanno sottolineato ai media internazionali che gli Stati Uniti starebbero sostenendo la Turchia con aiuti militari, sostegno aereo, intelligence e consiglieri.

La Bbc riferisce di pesanti bombardamenti contro obiettivi dell'Isis e di spostamenti di carri armati lungo la frontiera turco-siriana con tank che hanno aperto il fuoco oltreconfine. Si tratta di una di "missione intrusiva" per compiere "azioni mirate" contro i jihadisti. Una serie di raid aerei condotti dagli F16 turchi hanno preparato il terreno all'ingresso dei blindati, che hanno ricevuto anche il fuoco di copertura dall'artiglieria pesante.

Ieri le autorità turche hanno invitato gli abitanti della città frontaliera di Karkamis a lasciare la città per motivi di sicurezza. Nelle ore precedenti, i ribelli sostenuti dalla Turchia hanno preso il controllo di una serie di villaggi situati nei d'intorni di Jarabulus, a circa 2 chilometri dal confine siro-turco. L'Isis sta diventando in realtà quasi un obiettivo secondario: se i turchi avessero voluto, lo avrebbero già colpito negli anni passati invece di usare i jihadisti per bastonare le forze curde anti-Califfato come è accaduto a Kobane. Potrebbe però presto coinvolgere anche le forze aeree se la Turchia lo richiederà.

BIDEN AD ANKARA - Oggi ad Ankara, inoltre, si svolge la prima visita in Turchia, dopo il fallito golpe del 15 luglio scorso, da parte del vicepresidente americano Joe Biden; in giornata sono previsti gli incontri col presidente turco Recep Tayyip Erdogan e col premier Binali Yildirim. "Il troppo è troppo - ha continuato il presidente - ogni popolo ha diritto a difendersi, e non ci importa quello che dicono della Turchia". "Sarà sconfitta come Daesh" (l'Isis): così su Twitter il leader dei curdi siriani del Pyd, Saleh Moslem, sull'offensiva lanciata da Ankara per strappare al Califfato la cittadina siriana di confine di Jarablus ma anche per frenare l'avanzata dei curdi a ovest del fiume Eufrate.

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