Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Dieselgate: Renault, il rapporto della commissione francese avrebbe omesso dettagli importanti (Ft)

Ancora Dieselgate? Accuse a Renault per omissione di dati Dieselgate: Renault, il rapporto della commissione francese avrebbe omesso dettagli importanti (Ft)
Esposti Saturniano | 24 Agosto, 2016, 20:35

E' quanto suggerisce il Financial Times, che spara stamane in prima pagina una notizia nel solco del Dieselgate che ha inguaiato il colosso tedesco Volkswagen: secondo il quotidiano della City, un report governativo francese avrebbe infatti omesso alcuni dettagi "significativi" su come i motori diesel della Renault riuscissero a ridurre le emissioni in sede di test ufficiali. Tuttavia il rapporto non avrebbe incluso tutti i dettagli dell'indagine, compreso il fatto che il dispositivo NOx trap, che intrappola gli ossidi di azoto, nell'auto sportiva Renault Captur sarebbe andato in sovraffaticamento durante i test ma non su strada, lasciando intendere che la società potrebbe avere manipolato illegalmente il controllo delle emissioni. Sottolineato che i risultati erano allarmanti, la commissione aveva concluso con l'auspicio-invito che si procedesse a nuove prove ufficiali, ciò perché oltre a rilevare valori di scarichi fuori dalla norma, aveva incontrato non poca reticenza da parte delle case di fronte alle richieste di chiarimenti e di informazioni tecniche più dettagliate. Il sospetto dell'associazione ambientalista France Nature Environnement è che alcuni membri della commissione governativa che ha analizzato i risultati abbiano preferito soprassedere su alcune discrepanze tra i risultati in laboratorio e quelli in strada. L'articolo del Financial Times lancia il dubbio che la Captur fosse dotata di un software particolare, in grado di far avere scarichi di NOx (ossido di azoto) in regola con la legge durante i test, mentre una volta terminato il test di omologazione, il motore diventerebbe ben più pesante.

Dieselgate: Renault, il rapporto della commissione francese avrebbe omesso dettagli importanti (Ft)

Non ci sono - precisa il Ft - evidenze che si tratti di dispositivi paragonabili ai software incriminati di Volkswagen. Ma ora emerge il timore di alcuni componenti che il governo sia troppo "indulgente" verso Renault, in considerazione del fatto che un contraccolpo sulla casa automobilistica sarebbe pagato direttamente dallo Stato-azionista. E dal ministero dell'Ambiente francese è stato negato che si sia cercato di occultare qualche verità sulle indagini condotte.

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