Sabato, 15 Giugno, 2019

Terremoto nel centro Italia, dall'Emilia Romagna partiti 20 camion della Protezione civile

La sala operativa della Protezione La sala operativa della Protezione civile di Reggio Emilia
Acerboni Ferdinando | 24 Agosto, 2016, 17:44

Mentre i vigili del fuoco di Ferrara e la protezione civile dell'Emilia-Romagna si stanno mobilitando per prestare i primi soccorsi, anche i cittadini e il mondo del volontariato della città estense hanno deciso di muoversi in prima persona. Un primo modulo per l'emergenza partirà nella mattinata di oggi, mercoledì 24 agosto, da Bologna per raggiungere una della località colpite. Da Parma invece, già nella notte un'unità cinofila dei vigili del fuoco si è attivata per raggiungere le aree colpite.

Sono tre le scosse più gravi di terremoto avvenute nella notte: magnitudo 6, 5.4 e 5.1. L'ipocentro è stato a soli 4 km di profondità. La scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita anche in Romagna e a Ravenna. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). La richiesta di intervento è arrivata nella notte da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile e una prima colonna di 20 camion con a bordo un centinaio di volontari e tecnici dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia-Romagna è partito in mattinata da Bologna per raggiungere il centro di coordinamento di Rieti, per poi raggiungere la località che sarà indicata. Entro stasera il modulo d'emergenza raggiungerà le zone colpite: sarà in grado di ospitare 250 persone.

Queste le parole di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna che ha ribadito la vicinanza e la disponibilità della regione nei confronti delle popolazioni colpite. Purtroppo sappiamo bene cosa vuol dire affrontare una situazione di questo tipo.

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