Venerdì, 20 Settembre, 2019

Mihajlovic: "Maksimovic ha tradito tutti, pagherà le conseguenze"

Mihajlovic: Mihajlovic: "Maksimovic ha tradito tutti, pagherà le conseguenze"
Deangelis Cassiopea | 24 Agosto, 2016, 04:50

Quella del suo Torino, che oltre agli arrivi in mezzo al campo (Tachtsidis) e in avanti (Iago e Ljajic) durante l'estate ha visto praticamente smantellarsi la difesa allenata, nella passata stagione, dall'attuale c.t. azzurro Giampiero Ventura.

La fine certamente poco gloriosa della sua avventura al Milan (13 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte in tutto) non è andata giù a Mihajlovic, che ne approfitta per togliersi qualche sassolino rossonero dalle scarpe: "Se sono ancora arrabbiato per l'esonero?".

ARRIVI - Detto delle cessioni, il Toro non è rimasto con le mani in mano: Ajeti (svincolatosi dopo la stagione trascorsa con la maglia del Frosinone) e Rossettini (prelevato proprio oggi dal Bologna, con un vero e proprio blitz, per una cifra attorno ai due milioni di euro) sono già ufficializzati, ma i botti non sono certo finiti qui. Sinisa Mihajlovic si è rapportato con Massimo Moratti (ai tempi dell'Inter) e Silvio Berlusconi, nel suo recente passato. "Il problema è quando questo non gli basta e vuole fare l'allenatore..." "Berlusconi? Voleva allenare". Un commento che sostanzialmente promuove Cairo e boccia Berlusconi (e che lascia poco spazio all'immaginazione). "Lo ringrazio comunque per l'opportunità, ma avrei voluto conoscere il primo Berlusconi non l'ultimo". Mi è spiaciuto leggere certe sue dichiarazioni negative dopo l'esonero, talmente esagerate da non essere credibili.

"Ieri Maksimovic non si e' presentato all'allenamento, senza avvisare nessuno". Ha la memoria corta: io l'ho lanciato in Nazionale e con lui poche settimane fa avevo parlato chiaro, da serbo a serbo. Mi aveva assicurato che era felice di restare, io c'ho messo la faccia e lui sparisce così e pretende di essere ceduto?

Per il resto, Mihajlovic ha in mano una rosa molto competitiva: "Ci manca ancora qualche innesto per avere una rosa completa e competitiva per lottare per l'Europa League". Serve raggiungerlo. La Juventus? In partenza sarà dunque un Milan vecchie maniere, che si baserà sul lavoro intenso di questi mesi estivi. Ha una squadra fortissima, se mantiene la rabbia agonistica di sempre si porterà a casa il sesto scudetto.

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