Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Gli atleti russi non potranno partecipare alle Paralimpiadi per lo scandalo doping

Gli atleti russi non potranno partecipare alle Paralimpiadi per lo scandalo doping Gli atleti russi non potranno partecipare alle Paralimpiadi per lo scandalo doping
Cacciopini Corbiniano | 23 Agosto, 2016, 18:34

Situazione molto seria, tanto da costringere il presidente Ipc a fare appello alla "passione del popolo brasiliano" e al loro "desiderio di sostenere gli atleti di casa", di fatto augurandosi pubblicamente che vadano oltre le 21 medaglie d'oro vinte nel 2012 a Londra. Dopo l'esclusione voluta all'unanimita' dall'Ipc, il Comitato internazionale paralimpico a causa del doping di Stato scoperto dal rapporto McLaren, e' arrivata anche la decisione del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna che ha rigettato il ricorso presentato dal Comitato paralimpico russo. Il Comitato Paralimpico Internazionale si è detto "soddisfatto" della decisione del Tas. Per lo stesso motivo, il Comitato Olimpico Internazionale aveva stabilito prima dell'inizio delle Olimpiadi che gli atleti russi avrebbero potuto partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ma solo a determinate condizioni.

Il Comitato ora procederà alla ridistribuzione dei 267 posti assicurati dagli atleti russi.

La Russia non prendera' parte ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro. Il video infatti, che ha avuto il merito di aver parzialmente sollevato una maggiore attenzione riguardo "l'affaire" Paralimpiadi e (si spera) la futura visione delle competizioni coadiuvato, nell'era del digitale e del dominio dei social per eccellenza, dal lavoro di molteplici canali di diffusione propri della rete (come molti siti specializzati), non sembra però aver placato le polemiche che si fanno di giorno in giorno sempre più numerose e insistenti. Crediamo nella responsabilità individuale: ognuno deve dar conto delle sua azioni, non di quelle degli altri.

Sarà senz'altro una manifestazione sportiva incompleta che getta cattiva luce su chi ha deciso di escludere tutta la squadra, piuttosto che sugli atleti esclusi.

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