Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Matteo Renzi alla Versiliana: "Si vota nel 2018 comunque vada il referendum"

Matteo Renzi alla Versiliana: Matteo Renzi alla Versiliana: "Si vota nel 2018 comunque vada il referendum"
Evangelisti Maggiorino | 22 Agosto, 2016, 04:47

"Se vince il No quello che faccio l'ho già detto", ha continuato il premier.

L'attacco a D'Alema "Il Pd vota Sì, poi chi vuole votare no lo faccia non è che lo si può rincorrere con i forconi". Non siamo da soli, se guardate ai numeri ci deve essere la consapevolezza che questo è un problema europeo "secondo Renzi".

Il presidente dell'Anpi dice tutti i giorni che non vogliamo l'Anpi alla festa dell'Unità.

In Versilia, nel pomeriggio di ieri, Renzi ha incontrato una delegazione del comitato che si oppone alla direttiva Bolkenstein sulle aste delle concessioni balneari e, dopo aver visto alla tv parte della finale della pallavolo maschile alle Olimpiadi, è arrivato alla Versiliana dove, visto lo slittamento dell'intervista, si stava discutendo di burkini. E, parlando della questione dei migranti: "Io lo so che ho perso dei voti ma quando vedo un bambino che rischia di annegare, la prima cosa è che quel bambino dev'essere salvato". "Io dirò come la penso e lui dirà come la pensa, e poi ci daremo un abbraccio", ha poi dichiarato il presidente del Consiglio, dopo le polemiche con l'Associzione dei partigiani, schierata per il No al referendum costituzionale. Se ne parlerà, ha spiegato, anche durante l'incontro di domani a Ventotene, con il vertice con Hollande e Merkel.

"Il rubinetto del deficit è quello che noi teniamo più chiuso degli altri, noi stiamo spendendo meno degli altri, meno della Francia che è al 4% e meno della Spagna, che è al 5%", ha poi sottolineato Renzi. Franco invece rilancia: "Se tutti ragionaesimo come lei staremmo davanti al televisore e si richiederebbero i pronto soccorsi, le strade, le ferrovie".

ECONOMIA - "L'economia non va benissimo, è ripartito il mercato del lavoro. Ma l'economia non è ripartita come vorremmo", ha aggiunto Renzi. Poi non è ero che li chiediamo indietro: 87 mila italiani ha sbagliato a fare la domanda e deve quindi restituirli, 161 mila non ha fatto la domanda e glieli stiamo dando in piu'. "La cosa sembrava fatta, ci preannunciano delle prescrizioni che non vogliono vedere megafoni, tamburi e trombe".

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