Sabato, 20 Luglio, 2019

Mediaset chiede 50 milioni al mese a Vivendi

Riapre la partita Premium. Mediaset attende il cda Vivendi Riapre la partita Premium. Mediaset attende il cda Vivendi
Esposti Saturniano | 21 Agosto, 2016, 03:04

Milano - Una richiesta danni per 50 milioni di euro per "ogni mese di ritardo nell'adempimento da parte di Vivendi a partire dal 25 luglio 2016". Nei prossimi giorni anche l'azionista di controllo Fininvest (ha il 33,4% di Mediaset) citerà Vivendi in Tribunale per chiedere il rispetto dell'accordo siglato l'8 aprile scorso che contemplava anche un patto parasociale tra la holding della famiglia Berlusconi e il gruppo presieduto da Vincent Bolloré.

Mediaset specifica però che "l'atto di citazione non riguarda il grave danno complessivo che la risoluzione del contratto non onorato comporterebbe, non inferiore a un miliardo e mezzo di euro, ma l'obbligo di esecuzione del contratto stesso".

Il risarcimento richiesto è quindi relativo unicamente al ritardo già fin qui accumulato e ad eventuali ulteriori ritardi prodotti da fantasiose e dilatorie proposte di accordi diversi dal contratto in essere.

Ma la rottura del 25 luglio - in cui il gruppo francese ha chiesto di ridiscutere l'acquisizione di Premium (non più il 100%, ma il 20%) con contestuale emissione da parte di Fininvest di un'obbligazione convertibile (in azioni) da 500 milioni di euro che consentirebbe a Vivendi di salire al 15% di Mediaset - ha inaugurato la stagione dell'aperta conflittualità. Gli investitori hanno deciso di far scattare le prese di beneficio dopo che ieri il titolo era salito del 4,94% grazie alla prospettiva, riportata dal Sole 24 Ore, che i francesi di Vivendi possano presentare a breve una nuova proposta per risolvere il nodo della pay-tv Premium.

La sede di Mediaset a Cologno Monzese.

La vicenda risale allo scorso aprile quando Mediaset e Vivendi si erano accordate per la cessione di Premium a fronte di uno scambio azionario tra i due gruppi pari al 3,5% del capitale.

Per la mediazione tra Vivendi ed il Gruppo Mediaset, inoltre, in via informale si starebbe muovendo pure Mediobanca.

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