Martedì, 23 Luglio, 2019

Renzi: "tasse ridotte". Di Maio: "basta balle o arrivano i forconi"

Tasse Renzi giusto ridurle smentite ipotesi sulla manovra Tasse Renzi giusto ridurle smentite ipotesi sulla manovra Di Alessio Cappuccio 18 Agosto 2016
Evangelisti Maggiorino | 21 Agosto, 2016, 01:25

Oggi il presidente del consiglio ha anche avuto il coraggio di dichiarare: 'l'ultima volta che una tassa è stata aumentata era il 2013', ma davvero? "Abbiamo mantenuto la promessa e il ministro Delrio ha presentato ieri insieme a Michael O'Leary il miliardo di investimenti di Ryanair in Italia, non solo ad Alghero o a Pescara".

"Ecco perche' da quando siamo al Governo lavoriamo per ridurre le tasse".

Il presidente del Consiglio si riferisce all'accordo economico raggiunto con Ryanair, e ha poi ricordato tutte le iniziative lanciate dal governo a questo proposito - " Lo abbiamo fatto con gli 80 euro, con il JobsAct, con l'Irap costo del lavoro, con IMU e Irap agricola, con Imu e Tasi sulla prima casa, con il superammortamento" - per poi annunciare: "continueremo con la prossima legge di stabilità".

"Continueremo ad abbassare le tasse", assicura Matteo Renzi su Facebook parlando della politica economica e fiscale del governo. Per rendere questo Paese finalmente più semplice e più giusto. E per dare a chi vuole investire - come ha fatto Ryanair - le condizioni di farlo'. "Altrimenti prima o poi se li ritrovera' con i forconi sotto Palazzo Chigi.?#?IODICONO? anche alla loro falsita'".

"Con queste sparate - concludono i parlmentari grillini - Renzi continua a fare campagna personale per il referendum, ma senza parlare di referendum". "Le sue parole si scontrano, ormai sempre più spesso - afferma Brunetta - con l'incontrovertibilità dei numeri. Forse mi sono perso qualcosa: quando e' che ha iniziato?". La pressione fiscale, con Renzi al governo è tornata a livelli record. Altrettanto polemico il commento dell'altro Matteo, il leader della Lega Salvini che attacca Renzi e ripropone la sua ricetta eocnomica: "Toglietegli il bicchiere!" scrive Salvini che prosegue: "Tassa unica al 15%, via gli studi di settore, eliminazione di Equitalia, sblocco del patto di stabilità, tagli degli sprechi coi costi standard, rottamazione della Moneta Unica, cancellazione della legge Fornero". La misura dovrebbe però andare incontro a un ulteriore decalage: si pensa a uno sgravio per un solo anno (il 2017, appunto), con un'entità del bonus che, al momento, oscilla tra il 20% e il 40%.

Affermazioni che hanno ovviamente generato risposte critiche anche molto feroci, come per esempio quella di Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle, vicepresidente della Camera, riportando alcuni dati forniti dalla UIL: "In 2 anni dal 2013 al 2015 i contribuenti hanno pagato 7 miliardi in più di tasse, circa il 16,7% in più".

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